giovedì 30 luglio 2020

Sabino Cassese la proroga dello stato d'emergenza è "inopportuna e illegittima"

Il Governo Conte ha deciso di prorogare lo stato d'emergenza fino al 15 ottobre.

In tutta Europa nessun paese l'ha prorogato anche se i contagi di ritorno sono superiori all'Italia.

Ma per fare cosa si dichiara lo stato d'emergenza?

Serve lo stato d'emergenza per ordinare i banchi (3 milioni di banchi scolastici che nn arriveranno mai in 3 settimane) o per fare regole sulle mascherine? o per lo smart working? ma non possono fare dei decreti legge passando dal parlamento?

Come dice il costituzionalista Sabino Cassese la proroga dello stato d'emergenza è "inopportuna e illegittima" e aggiunge  "Se ci fosse realmente uno stato di emergenza si potrebbe dichiarare ufficialmente in un'ora perché basta la delibera del consiglio dei ministri" conclude il costituzionalista. 

Ma come in Italia si sono bocciati ben 2 referendum costituzionali che riformavano la Costituzione e ora si permette a questo governo di forzare le regole democratiche e costituzionali senza colpo ferire.

Il PD e IV che hanno fatto questo governo per non dare pieni poteri a Salvini ora cedono dando poteri speciali a Conte senza neanche precisare per fare cosa.


venerdì 24 luglio 2020

Quanto vale davvero il Recovery fund?

In questi giorni (dopo ben 4 mesi di discussioni e litigi) l'Europa è riuscita finalmente a trovare un accordo su un piano di rilancio a seguito della crisi economica innescata dal Corona virus.

Per l'Europa sembrerebbe che il recovery fund segni una svolta, sopratutto una svolta in un ottica più solidaristica. I dubbi però permangono viste le notevoli diffidenza e difficoltà poste da alcuni paesi verso la possibilità di concedere soldi ai paesi più in difficoltà. 

I dai dicono che 451 miliardi di euro di contributi a fondo perduto saranno destinati per affrontare la crisi economica e sanitaria del Covid-19 a questi bisognerà poi aggiungere 250 miliardi di prestiti. 

In effetti bisogna riconosce che per la prima volta c'è un impegno di aiuto, ma l'entità come sottolinea anche il girnalista A. Spannaus nel suo sito (http://www.transatlantico.info/2020/economia/il-bluff-del-recovery-fund) è ben diversa da quella che ci viene raccontata 
"Secondo i calcoli della Commissione Europea, per l’Italia questo significa che di fronte alla cifra sbandierata dai politici di 153 miliardi, l’Italia pagherà 96,3 miliardi di contributi, con il risultato netto di 56,7 miliardi di aiuti. Una somma non da ignorare, ma ben lontana dalla massiccia infusione di risorse che servirebbe per affrontare la crisi economica più grave da quasi un secolo. [..] nei conteggi la Germania risulta contributore netto per 133 miliardi, e i Paesi Bassi per 31 miliardi". Questa volta si che potranno dire di aver prestato soldi, non come nel caso della Grecia. 

In cambio di questi aiuti l'Italia e gli altri paesi che ne usufruiranno dovranno giustamente innanzitutto dimostrare come spenderanno questi soldi, e qui per l'Italia il discorso non è banale visto che ogni anno l'Itlia deve restituire i fondi europei perchè non è in grado di presentare progetti e di realizzarli. 

Sicuramente c'è anche un prezzo politico e l'Europa chiederà all'Italia riforme strutturali, per giudicare se il recovery fund è convenuto o no all'Italia dovremo valutare il prezzo che dovremo pagare politicamente per esso.

Per Conte in ogni caso questa vicenda rappresenta un successo di immagine e rappresenta una vera occasione per dimostrare la sua, e del suo governo, capacità progettuale. Molti soldi da spendere ma anche molte tentazioni potremmo dire, e infatti PD e M5S già litigano su chi dovrà avere la regia nella loro gestione. 

SI MUORE PER E NON CON COVID-19

Si è molto discusso nei mesi scorsi sul fatto se il Covid fosse la causa diretta di molte morti di persone infette o se piuttosto una concausa che solo associata ad altre patologie fosse mortale. Il dilemma era cioè se si morisse per covid o con covid. Ora è ufficiale e lo certifica l'Istituto Superiore di Sanità insieme all'Istituto Nazionale di Statistica: il Sars Cov 2 è causa diretta di morte nell'89% dei decessi di persone positive, mentre solo per il restante 11% dei pazienti il decesso è dovuto a malattie cardiovascolari (4,6%), nel 2,4% a tumori, nell'1% a malattie del sistema respiratorio, e poi a diabete (0,6%), e a demenze e malattie dell'apparato digerente (rispettivamente 0,6% e 0,5%).
Possiamo quindi affermare che PER COVID SI MUORE. 

Non è vero che i bambini sono immuni al corona virus

Certamente I dati statistici mostrano che i casi gravi nel caso di minori e bambini sono rari ma le notizie delle ultime settimane, ma ne potremmo citare anche di precedenti, devono ricordare a tutti che non è vero che i bambini sono immuni al corona virus.

Una bimba di tre anni è morta per il coronavirus in Belgio. Lo ha annunciato - precisa l'agenzia di stampa Belga - il portavoce interfederale Covid-19, Boudewijn Catry, nel corso di una conferenza stampa. Si tratta della più giovane vittima del Belgio. A marzo, sempre a causa del coronavirus, era morta una dodicenne.
Allarme coronavirus in Texas: contagiati 85 bebè sotto un anno di età.


...... Per la serie I bambini non si infettano state sereni

venerdì 10 luglio 2020

Erdogan trasforma Santa Sofia in moschea


La locale corte costituzionale turca sotto al spinta del Presidente Erdogan ha deciso di annullare la decisione di Ataturk del 1934 di trasformare la basilica di Santa Sofia in museo. Quindi come già annunciato da Erdogan la basilica bizantina tornerà ad essere una moschea. 
Infatti dal 1452 anno in cui gli ottomani conquistarono Bisanzio la basilica bizantina fu trasformata in moschea.
La Basilica di Santa Sofia è una delle chiese più antiche e più grandi dell'Oriente , voluta nel III secolo da Costantino e ultimata da Costanzo II e poi da Giustiniano diventò il simbolo religioso e di potere del regno d'oriente e di Bisanzio. 
Atataturk nel disegno di laicizzare lo stato la trasformò in museo, la chiesa è anche patrimonio dell'Unesco.
Erdogan ne farà un simbolo del ritorno del potere islamico in Turchia e simbolo del suo disegno neottomano che lo vede coinvolto nelle guerre in Libia , Siria e nell'appoggio ai fratelli musulmani.

Santa Sofia come moschea riaccenderà le divisioni religiose e sarà usata politicamente da Erdogan anche come nuovo simbolo dell'Islam in concorrenza con i simboli della moschea del Cairo e quelle della penisola arabica
Inoltre con questa decisione Erdogan rafforzerà la sua alleanza con i nazionalisti e infatti la probabile inaugurazione come moschea sarà nell'anniversario del fallito golpe di quattro anni fa.




Se il politically correct si trasforma in censura

In Italia non ha fatto molta notizia, ma 150 tra scrittori e autori e accademici internazionali hanno firmato su riviste americane e inglesi un appello alla libertà di parola contro quello che definiscono l'intolleranza del politically correct.

Pur sostenendo le istanze contro il razzismo sottolineano come queste non possano essere trasformate in una nuova censura e sottolineano che bisogna sostenere la libertà di parola.

Nella lettera aperta si legge che "le potenti proteste per la giustizia sociale e razziale" non dovrebbero trasformare "la resistenza in un brand dogmatico e coercitivo". I firmatari avvertono che il libero scambio di informazioni e idee sta diventando sempre più limitato e che la censura si sta diffondendo ampiamente in tutta la cultura.

I firmatari condannano la pratica del "public shaming", la "gogna pubblica", una tendenza a dissolvere questioni politiche complesse in una "accecante certezza morale" e un'intolleranza di opinioni opposte.

I 150 autori e accademici sottolineano come “I direttori vengono licenziati per la pubblicazione di pezzi controversi; i libri vengono ritirati per presunta inautenticità; ai giornalisti è vietato scrivere su determinati argomenti; i professori vengono indagati per aver citato opere di letteratura in classe”, prosegue la lettera evidenziando un fenomeno già in atto da tempo nelle università e sui giornali e che si sta estendendo all’editoria, chi scrive o parla in modo diverso dal politically correct viene attaccato sui social e costretto a dimettersi o licenziato. Se pensiamo che la stampa e le università sono il luogo del confronto e stanno invece diventando un luogo di censura questo è molto grave.

Gli autori con questa lettera aperta e pubblica prendono così posizione contro la nuova intolleranza del “politically correct”, che porta alla gogna di chi esprime idee differenti nel mondo della cultura e dei media.



Notizie internazionali poco evidenziate

Riguardo al COVID 19 la situazione in particolare negli stati del Sud America continua ad essere grave e i contagi sono ormai milioni in tutto il continente e le morte decine di migliaia di persone riguarda Messico Bolivia Ecuador Cile e Perù. 
I mass Media puntano l'attenzione al Brasile che per dimensioni ha i numeri più alti ma in verità tutto il continente è in grave difficoltà. Forse la stampa dovrebbe occuparsi anche dei paesi poveri e non solo quelli dove è politicamente utile alla stampa parlarne.

In Iran altro paese in cui il contagio è sparito dalle notizie ma dove è molto alto, in queste settimane si sono registrati vari incidenti e incendi agli impianti per la fabbricazione dell'uranio arricchito, il governo iraniano non ha dato notizie sulle cause, molti giornali sospettano sabotaggi ma nessuno rivendica, certamente il programma nucleare iraniano ne verrà molto rallentato.

In Russia Putin ha vinto il referendum che gli permetterà di ricandidarsi alla presidenza e di continuare a governare da presidente la Russia per altri 20 anni , opposizione nulla. 

In Libia continuano i combattimenti , l'arretramento dell'esercito di Haftar e l'avanzata delle truppe di Tripoli sostenute dai turchi verso Sirte sta cambiando gli equilibri. Non a tutti piace e infatti aerei militari hanno colpito le basi militari di chi avanzava , varie fonti ipotizzano l'intervento francese e egiziano nessuno conferma e smentisce, certo da quando la Turchia è scesa in campo militarmente gli equilibri sono cambiati ma questo ha solo aumentato la conflittualità. La pace è ancora lontana.



Il fallimento dei bonus del governo Conte

Il Governo Cone ha deciso di usare come misura di aiuto all'economia i bonus. Vediamo come vanno.

Il primo è stato quello delle biciclette e dei monopattini: a parte la domanda se sono veramente una necessità il monopattino e la bicicletta per gli italiani, il bonus non è ancora stato distribuito.
Se le biciclette sono sicuramente un prodotto nazionale di fama internazionale i monopattini elettrici sono prodotti sopratutto in Cina e anche questo ci si chiede che aiuto da alle aziende italiane.
Poi l'incentivo era limitato alle aree urbane sopra i 50.000 abitanti.
Gli acquisti sono stati tali da superare il budget del Bonus erogato dal governo e non si capisce chi e con che modalità potrà riceverlo . Molti rimarranno delusi.



Il secondo bonus è stato quelle delle vacanze, in un periodo di tracollo di prenotazioni alberghiere sembrava una buona idea dare alle famiglie italiane un bonus di 500 euro da spendere negli alberghi italiani. Purtroppo il metodo utilizzato si è dimostrato del tutto sbagliato. Primo  bisogna creare un account digitale e usare delle app e nn tutti sono digitalmente preparati, secondo è limitato a chi ha un reddito inferiore a 40.000 euro annui familiari e qui si eliminano quelli che maggiormente hanno possibilità di andare in vacanza visto le difficoltà economiche di molti. Poi non viene erogato alle famiglie ma devono anticiparlo gli albergatori che riceveranno il bonus scalato sulle tasse dell'anno prossimo, ma ci molti si chiedono se gli alberghi sono già in difficoltà e molti non aprono che vantaggio hanno ad anticipare loro 500 euro a cliente? e infatti molti alberghi lo rifiutano. I canali digitali di prenotazioni come booking e non solo sono esclusi e qui proprio nn si capisce si fa uno strumento digitale ma non lo si può usare per i siti di prenotazione degli alberghi. Insomma risultato alla fine un fallimento completo le richieste sono state pochissime rispetto al budget e non risulterà efficacie nel rilancio del settore turistico.


sabato 4 luglio 2020

Il Governo italiano è immobile di fronte alla crisi

Il Governo italiano ha convocato nelle settimane scorse gli stati generali il cui esito è stato, come molti avevano avvertito, del tutto inconcludente. Nessuna decisione strategica per rilanciare e sostenere l'economia.

L'unico punto annunciato, il taglio delle tasse è stato poi ritrattato per via delle divisioni nella maggioranza di Governo.

L'Italia appare un paese bloccato, l'iniziativa politica del governo è nulla. Difficoltà enormi nell'elargire la cassa integrazione, nessuna strategia di rilancio, annunci di vari bonus del tutto evanescenti al momento.

Unica decisione quella di prolungare i tempi della cassa integrazione fino a dicembre, ma tanto i soldi non ci sono. Decisioni annunciate per settembre. Ma la realà è che non sanno dove trovare i soldi, sono divisi su tutto, persino sul decidere se accettare o no i soldi del MES. 

Legge sulla semplificazione per riattivare i cantieri e le opere pubbliche continuamente rinviata.

Il nuovo Presidente di Confindustria Carlo Bonomi ha denunciato ritardi nelle procedure per la liquidità e rivendicato la restituzione alle imprese delle accise energia, Bonomi ha chiesto al Governo di restituire 3,4 miliardi “pagati impropriamente” dalle imprese, come da sentenza della Cassazione, Conte ha replicato: «Oggi voliamo alto, questa partita dare-avere verrà risolta dai nostri uffici».


Economia e COVID in USA

L'epidemia di COVID-19, la sua gestione e le sue conseguenze economiche hanno colpito duramente gli Stati Uniti.

Il Presidente Trump che inizialmente ha sottovalutato la crisi e che ha commesso diversi interventi discutibili ma che ha anche preso decisioni economiche immediate per sostenere l'economia, sta sicuramente affrontando un momento difficile.

Il numero dei morti negli USA ha oramai raggiunto i 110mila e 22milioni di posti di lavoro sono andati bruciati nella prima fase.

Ma se ci fermassimo a questi dati che spesso sono gli unici che ci vengono raccontati, vedremmo solo una faccia della realtà.

Infatti leggendo meglio i dati dell'epidemia ci si può accorgere che mentre in Italia il tasso di mortalità del corona virus è stato del 15%, negli USA è solo al 5%. Ben al di sotto quindi di Italia, Spagna, Francia.

Anche in merito ai posti di lavoro, sappiamo infatti come il mercato del lavoro USA sia meno protetto di quello europeo e coma la crisi abbia avuto un impatto immediato sui posti di lavoro, meno noto frose è però che il sistema americano è anche molto più veloce nel recuperare i posti di lavoro. Infatti mentre in Italia regna il più assoluto immobilismo sia politico che economico, negli USA l'occupazione negli Stati Uniti a maggio ha visto cresce gli occupati del settore privato con un aumento di 2,369 milioni di posti, dopo i 3,065 milioni del mese precedente.  L’economia Usa ha creato 4,8 milioni di posti a maggio, nonostante la crisi da coronavirus, dopo il sorprendente rialzo di 2,5 milioni di unità a maggio.Il tasso di disoccupazione (calcolato su una diversa base statistica) frena all'11,1%, contro il il 13,5% di maggio e il 14,7% di aprile.


venerdì 3 luglio 2020

Cina fine delle libertà di Hong Kong



La Cina ha approvato la legge sulla "sicurezza" per Hong Kong che vieta qualunque manifestazione o scritto o slogan per l'indipendenza e contro il governo di Pechino e in generale vieta qualsiasi protesta.

Finisce la condizione di Hong Kong definita con la Gran Bretagna di 1 paese e 2 sistemi: ora Hong Kong ha perso le sue libertà. Un processo iniziato già qualche anno fa e che ha portato negli ultimi anni al movimento degli ombrelli prima e alle proteste del 2019 sulla legge dell'estradizione in Cina .

Infatti con l'approvazione della legge, Joshua Wong leader del movimento prodemocrazia Demosisto ha annunciato lo scioglimento del movimento stesso affermando che “La città diventerà uno stato di polizia segreta”. Questa legge "segna la fine della Hong Kong che il mondo conosceva. Con poteri spazzati via e una legge indefinita, la città diventerà uno stato di polizia segreta", ha commentato su Twitter Joshua Wong.

Le autorità cinesi invece parlano di "salvaguardare la sicurezza nazionale e l'ordine costituzionale" nell'ex colonia britannica e che la legge porterà il modello "un Paese, due sistemi", con cui Pechino definisce il suo rapporto con Hong Kong, a "indirizzarsi nella giusta direzione". Lo ha dichiarato il presidente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Li Zhangshu.

A tal proposito la Gran Bretagna ha dichiarato che questa legge viola gli accordi firmati per il ritorno di Hong Kong alla Cina e ha offerto il passaporto Britannico a tutti i residenti di Hong Kong che hanno il documento di identità della ex colonia.

Proprio l’anniversario del 1 luglio che vede i cittadini di Hong Kong  manifestare per la libertà è stata l’occasione per la Cina di applicare per la prima volta la legge vietando la manifestazione ed esponendo dei cartelli viola che dicevano “Questo è un avvertimento della polizia. State esponendo bandiere o striscioni, gridando slogan o vi comportate con l’intenzione di secessione o sovversione, che costituisce un reato per la legge nazionale sulla sicurezza di Hong Kong. Potete essere arrestati e processati”.

Davanti alle manifestazioni 4000 agenti cinesi hanno sparato con i cannoni ad acqua e arrestato centinaia di dimostranti.

Gli Usa hanno protestato minacciando di imporre sanzioni alla Cina e di togliere i privilegi commerciali ad Hong Kong.

La Cina ha protestato sia per le posizione degli Usa che di quelle della Gran Bretagna.

Il Governo italiano non ha fatto nessuna dichiarazione.

Ci si chiede dove siano tutti i manifestanti e i politici che si sono inginocchiati per il caso del dramamtico episodio di violenza avvenuto negli USA, ora tacciano, le violenze sulla popolazione di Hong Kong non mobiliteranno nessuno purtroppo.