E' arrivata la sentenza per il crollo del Ponte Morandi a Genova, il 14 agosto del 2018 morirono 43 persone.
La sentenza conferma quanto era gia' emerso, le gravi responsabilita' della societa' che gestiva il ponte e di chi non ha fatto controlli, sapevano dei rischi e non li hanno affrontati.
32 sentenze di condanna e 25 di assoluzione su 57 imputati.
L’ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci è stato condannato a 12 anni, lo stesso e' gia' in carcera per un altro grave l'incidente del viadotto Acqualonga.
Sono stati condannati anche Michele Donferri (ex capo delle manutenzioni di ASPI) 11 anni di carcere, due ex dirigenti di Spea, la società di ingegneria che doveva controllare Aspi, Maurizio Ceneri ed Emanuele De Angelis a 10 anni. Gabriele Camomilla, ex direttore delle manutenzioni di ASPI, 6 anni, Paolo Berti (ex direttore centrale operazioni di ASPI) e Antonino Galatà (ex amministratore delegato di Spea) a 5 anni e 6 mesi. È stato condannato a 5 anni anche l’ex direttore della vigilanza sulle concessioni del ministero dei Trasporti, Mauro Coletta.
