venerdì 6 febbraio 2026

Olimpiadi a Milano ma non per Milano

 Stasera si svolgerà la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Quello che si può già dire è che queste olimpiadi non sono aperte alla città. Prezzi altissimi per i biglietti anche per le gare sportive, le scuole non sono state minimamente coinvolte, molte zone della città subiscono i disagi dovuti alle olimpiadi senza alcuna inclusione nella manifestazione. 

Insomma ancora una volta una città solo per ricchi.

Milano non è sicura e nemmeno inclusiva

 Milano non è una città sicura, episodi violenti che coinvolgono cittadini innocenti si ripetono in continuazione, aggressioni per rapina ma anche per futili motivi, a volte addirittura omicidi e violenze gravi e accoltellamenti. La droga assedia interi quartieri come mostrano i recenti fatti nella zona Rogoredo.  Queste settimane hanno però mostrato che questa città non è nemmeno inclusiva adesso bisogna anche contare i morti per freddo... già sei.

lunedì 2 febbraio 2026

Il caso Epstein travolge tutta elite USA


 I file e le informazioni pubblicate sul caso Epstein stanno travolgendo tutta l'elite culturale, economica e politica USA.

Il presidente Trump all'inizio si era opposto alla loro pubblicazione ma persino tra i deputati repubblicani e' scattata una vera e propria rivolta che ha portato ad un voto bipartisan che ha obbligato l'amministrazione Trump a pubblicare moltissimo materiale.

Da questo materiale esce una conferma di un mondo torbido che ruotava intorno alla figura di Epstein e della sua compagna Maxwell.

Tantissimi i nomi coinvolti o collaterali a questo personaggio , sia dell'economia che dell’università , per esempio si e' dimesso da tutte le cariche pubbliche l'ex presidente dell'Università di Harvard Larry Summers e già collaboratore di Clinton e Obama, ma anche l'immagine di Bill Gates ne esce distrutta per esempio come di molti altri magnati. Del legame tra Bill Clinton e Epstein gia' si sapeva come quello con Trump, meno chiare le eventuali implicazioni legali e penali ancora tutte da dimostrare. Certamente entrambe le figure politiche ne escono male e la loro moralità appare compromessa più di quanto non lo fosse già dopo i precedenti scandali sessuali che li avevano già coinvolti. Come ha affermato il Vice procuratore generale Todd Blanche “L'esistenza di fascicoli investigativi contenenti informazioni, alcune delle quali poco lusinghiere, sui complici di un presunto criminale non significa che queste persone abbiano commesso alcun reato”.
Ci chiediamo perché' siano state pubblicate senza filtro foto riconducibili alle vittime, allora adolescenti o peggio ancora bambine. Una seconda violenza non averle tutelate nemmeno oggi.

Come ha detto il rappresentante repubblicano Khanna. "Il popolo americano si chiede: 'Come vivono i nostri ricchi e potenti in questo Paese? Qual è il loro codice morale?'"

E' chiara la risposta , non avevano un codice morale e dimostra la decandenza di una societa'.


domenica 1 febbraio 2026

Vergogna a Torino contro la polizia

 La manifestazione per protestare contro lo sgombero di Askatasuna a Torino ha visto la partecipazione di migliaia di persone molte provenienti da altre città e appartenenti al modo dei centri sociali, come era ampiamente prevedibile la manifestazione é degenerata in gravissimi scontri con la polizia, bombe carta e altro é stato lanciato contro la polizia e le forze dell’ordine. Semplicemente inaccettabile. Questa manifestazione andava vietata. Tutti sapevano cosa sarebbe accaduto.


Durante gli scontri un poliziotto é stato accerchiato e picchiato selvaggiamente anche con martello.


Ci auguriamo che i responsabili vengano identificati e puniti in maniera esemplare.


Lattacco alle dorze dell’ordine è inaccettabile. La partecipazione dí CGIL r firse dell sinistra al corteo è vergognosa.

lunedì 26 gennaio 2026

Indignazione in Italia per rilascio Moretti


Molta indignazione in Italia ha suscitato la notizia che dopo solo 14 giorni di carcere il titolare del Constellation tornasse a casa perchè qualcuno gli ha pagato la cauzione di 200mila franchi. 

 Inacettabile l'atteggiamento magistratura elvetica che non ha preso provvedimenti adeguati fin dal giorno successivo ai tragici eventi di Crans Montana e peggio ora questo rilascio su cauzione. 

Il governo italiano ha reagito prontamente richiamando ambasciatore in Svizzera e chiedendo conto al governo svizzero, il ministro degli esteri Tajani e la Premier Meloni hanno espresso idignazione per la decisione e sollecitato la magistratura elvetica a convolgere quella italiana, la decisione ha detto al Meloni “infligge un ulteriore, indicibile strazio alle famiglie delle vittime e dei tanti feriti" [...] "Fin dall'inizio, l'Italia ha offerto collaborazione all'autorità elvetica per fare piena luce su quanto accaduto".


A Menneapolis fatto gravissimo, ICE deve cambiare

A Minneapolis un altro manifestante ucciso dagli uomini ICE, le circostanze lasciano intendere che si tratta di un evento che poteva essere evitato e che ci siano gravissime responsabilità da parte delle forze ICE. A questo punto bisogna ammettere che le regole di ingaggio e le giustificazini all'agire del personale ICE devono essere completamente riviste. Il lo approccio risulta sbagliato e disumano.

Come sbagliato e disumano è entrare nelle case e prelevare le persone senza mandato, ogni stato ha diritto a far rispettare le leggi e difendere anche accesso dei propri confini ma non si può accettare un atteggiamento disumano verso el persone tanto più se sono incensurate e se risiedono da 10-20 anni in USA, il metodo e la risoluzione del problema dovrebbe essere diverso e non affrontato con la forza tanto meno coinvolgendo i minori.

Forse ora anche amministrazione Trump si dovrà ravvedere di fronte a indignazione e impopolarità crescente verso queste azioni dell'ICE.


martedì 20 gennaio 2026

Leone XIV parole di speranza ai Familiari delle Vittime dell’incendio a Crans-Montana


Papa Leone XIV ha voluto trovare un momento per incontrare i Familiari delle Vittime dell’incendio a Crans-Montana.

Il suo è stato un dialogo delicato e attento, ha posto la domada che tutti ci siamo posti e in aprticolare i familiari, "in mezzo a tanto dolore e sofferenza, è veramente una prova della nostra fede, è una prova di ciò che crediamo. Uno si domanda tante volte: “Perché, Signore?”. Il papa ammette che non può spiegare perché sia stato chiesto proprio a loro di affrontare una tale prova. 

Ma non si è fermato alla domanda o alle parole ha cercato di trovare un senso  "cosa dire allora in una circostanza simile? Quale senso dare a tali eventi? Dove trovare una consolazione all’altezza di ciò che provate, un conforto che non sia costituito da parole vane e superficiali, ma che tocchi nel profondo e ravvivi la speranza? Forse c’è solo una parola che sia adeguata: quella del Figlio di Dio sulla croce – a cui siete così vicini oggi –, che dal profondo del suo abbandono e del suo dolore gridò al Padre: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» (Mt 27,46)".

Ma Dio risponde, nel silenzio coi sui tempi (il Papa ricorda  che passano tre giorni), perchè Gesù resuscita. E' allora in questa certezza, nelle fede in Gesù risorto che bisogna trovare la risposta.

Leone XIV "Il Successore di Pietro che siete venuti a incontrare oggi ve lo afferma con forza e convinzione: la vostra speranza, la vostra speranza non è vana, perché Cristo è veramente risorto! La Santa Chiesa ne è testimone e lo annuncia con certezza. San Paolo, che lo aveva visto vivo, diceva ai cristiani di Corinto: «Se abbiamo riposto la nostra speranza in Cristo solo per questa vita, siamo gli uomini più da compatire. Ma no! Cristo è risorto dai morti, lui, primo risorto tra coloro che si sono addormentati» (1 Cor 15,19.20). Cari fratelli e sorelle, nulla potrà mai separarvi dall’amore di Cristo (cfr Rm 8,35), così come i vostri cari che soffrono o che avete perso. La fede che abita in noi illumina i momenti più bui e più dolorosi della nostra vita con una luce insostituibile, che ci aiuta a continuare coraggiosamente il cammino verso la meta. Gesù ci precede su questo cammino di morte e risurrezione che richiede pazienza e perseveranza. Siate certi della sua vicinanza e della sua tenerezza".