mercoledì 18 febbraio 2026

Mattarella dopo 11 anni presiede il CMS: dubbi? SI


 Oggi il presidente Mattarella dopo 11 anni da Presidente duranti i quali non ha mai presieduto il CSM ha deciso di farlo. Ha detto che lo ha fatto per difendere il CSM che deve essere rispettato dalle altre istituzioni.

Ci domandiamo ma questo gesto del Presidente proprio prima del referendum sulla giustizia che vede proprio sulla nomina del CSM uno dei cambiamenti piu'  significativi, puo' davvero considerarsi super partes? Come mai il Presidente e' stato assente dal CSM per 11 anni, non ha difeso il CSM e non e’ mai intervenuto nemmeno quando lo scandalo che ha coinvolto Luca Palamara e le intercettazioni sulle nomine nelle procure, porto’ alle dimissioni di ben 5 consiglieri togati del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) tra il 2019 e il 2020.

Dobbiamo dirlo noi abbiamo piu di un dubbio. 


Assurda sentenza su Ong SeaWatch - Meloni attacca


Oggi una sentenza assurda Il tribunale di Palermo ha stabilito che lo Stato deve risarcire l'Ong SeaWatch con 76mila euro , i fatti risalgono a quando era ministro dell'Interno Salvini, assolto per la stessa vicenda. La nave di SeaWatch aveva forzato il blocco del porto speronando una motovedetta della Guardia di Finanza.

L'ONG esulta affermando che il giudice ha ancora una volta dà ragione alla disobbedienza civile.

Proprio su questo interviene duramente la premier Meloni che nel condannare la sentenza in un video afferma "Non solo all'epoca la Rackete è stata assolta, perché secondo alcuni magistrati è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell'immigrazione illegale di massa, ma oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole. Hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la Ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro".

Anche Salvini commenta duramente la sentenza.

Siamo d'accordo con la Meloni che si domanda  "Quale è il messaggio che si sta cercando di far passare con questa lunga serie di decisioni oggettivamente assurde?"


martedì 17 febbraio 2026

Olimpiadi MIlano-Cortina 2026 un successo organizzativo e promozionale





 Le olimpiadi invernali 2026 si stanno dimostrando un successo per l'organizzazione delle gare e la scelta di avere un programma diffuso su più località questa era la vera scommessa di queste olimpiadi essendo una novità assoluta, si sta dimostrando una grande possibilità di valorizzare le eccellenze di impianti e piste che erano già presenti come quella di Anterselva per il biathlon, la val di Fiemme per lo sci di fondo e Predazzo per i salti e la combinata nordica oltre alle già note stazioni sciistiche di Bormio per le gare di sci alpino maschile e Cortina d'Ampezzo per quelle di sci alpino femminile e le piste dello snow park di Livigno. Buona l'intuizione di usare il Forum di Assago e Rho Fiera oltre il nuovo impianto di Santa Giulia a Milano per le gare su ghiaccio .

 

Insomma le strutture e l'organizzazione della gare daranno visibilità turistica anche a tutti questi luoghi alpini e stanno mostrando ancora una volta l’abilità dell’Italia a gestire grandi eventi.


lunedì 9 febbraio 2026

La libertà muore a Hong Kong nel silenzio

 Nel silenzio dei media e internazionale la libertà muore a Hong Kong con la condanna del noto imprenditore ed editore cattolico Jimmy Lai, simbolo della lotta per la democrazia. paga la sua dissidenza e la denuncia della soppressione delle libertà individuali nell’ ex  colonia inglese a cui Pechino aveva garantito la libertà in cambio del ritorno alla Cina.

.Una lezione per Taiwan che prende atto ancora una volta del fatto che le promesse di libertà di Pechino sono false.Sono le prime reazioni alla sentenza

Dopo Torino Milano c’è chi vuole il caos

 Ha ragione il Ministro degli interni Piantedosi, c’è chi vuole il caos. Manifestare le proprie idee è legittimo usare le manifestazioni per attaccare la polizia e creare incidenti a ripetizione nvece NO. Dopo gli scontri di Torino anche la manifestazione contro le Olimpiadi a Milano si è trasformata in una guerriglia. Ad aggiungere tensione anche il sabotaggio alla linea ferroviaria ad alta velocità rivendicata dagli anarchici.


Servono pene certe e dure per evitare che questi episodi continuino a ripetersi 

sabato 7 febbraio 2026

Bella cerimonia di apertura

 Grande Bocelli, bella la scelta della poesia di Gianni Rodari, condividiamo la scelta dei tedofori finali, tutti sia gli ultimi che i penultimi.








venerdì 6 febbraio 2026

Olimpiadi a Milano ma non per Milano

 Stasera si svolgerà la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Quello che si può già dire è che queste olimpiadi non sono aperte alla città. Prezzi altissimi per i biglietti anche per le gare sportive, le scuole non sono state minimamente coinvolte, molte zone della città subiscono i disagi dovuti alle olimpiadi senza alcuna inclusione nella manifestazione. 

Insomma ancora una volta una città solo per ricchi.