martedì 8 settembre 2026

In Iran continua repressione ed esecuzioni nel silenzio dell Occidente

 In Iran continuano repressione delle proteste, torture nelle carceri e condanne ed esecuzioni mortali contro donne e uomini che protestano.

Tutto nel silenzio assordante dell’Occidente, nessun articolo né dei soliti noti, nessun salotto che si mobilita, nessuna protesta o manifestazione o indignazione.

Vergogna Mladic

 Vergogna in Serbia, migliaia di persone rendono omaggio a Mladic durante i suoi funerali. Lo Stato della Serbia gli concede funerale di Stato e onori. Inconcepibile perché Mladić è stato capo di stato maggiore delle forze armate dell'esercito della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina durante la guerra in Bosnia, tra il 1992 ed il 1995. Nel 1995 venne accusato dal Tribunale Penale Internazionale per la Ex Jugoslavia di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. È ritenuto responsabile dell'assedio di Sarajevo (5 aprile 1992 - 29 febbraio 1996) e del genocidio di Srebrenica, il più grande genocidio in Europa dalla seconda guerra mondiale. Va ricordato che a Srebrenica furono assassinati migliaia di uomini e giovani e ragazzi la cui unica colpa era di essere mussulmani e migliaia di donne furono stuprate.


giovedì 27 agosto 2026

Devastante alluvione colpisce il Nepal

 Immane alluvione colpisce il Nepal, una massa d’acqua alta diversi metri ha travolto tutto quello che trovava sul suo percorso raggiungendo il confine cinese. Migliaia di dispersi e centinaia di morti.

Una devastazione sembra provocata dal distacco di una parte del ghiacciaio a monte del fiume.

mercoledì 26 agosto 2026

Meta pagherà 17 miliardi per rischi associati ad uso dei social


Il processo contro le piattaforme Metà Istagram e Whatsapp si è concluso con un accordo che porterà Meta a pagare 17 miliardi di dollari a diversi Stati americani che avevano intentato la causò accusando Metà di avere progettato Facebook e Instagram per creare dipendenza tra bambini e adolescenti, le piattaforme social sono poi state accusate anche di avere raccolto impropriamente dati personali dei minori.

Sebbene Metà non abbia ammesso alcuna responsabilità è chiaro che si tratta di una svolte nella gestione dei social per minori.



mercoledì 29 luglio 2026

Violenze contro la polizia inaccettabili

Prima la manifestazione a Bologna che devasta il c’entra e provoca decine di feriti tra le forze dell’ordine, poi l’attacco ai cantieri in val di Susa, una palestra di violenza per giovani anarchici da tutta Europa che ogni hanno si ripresenta, provocando 130 feriti tra le forze dell’ordine. 

Inaccettabile.


Un pasticcio nazionale

 Alla fine tutto cambia per non cambiare nulla. Prima la figuraccia fatta da Maldini e Leonardo che hanno prima chiesto ad Ancelotti ( già impegnato con la nazionale brasiliana) , dopo aver provato con Guardiola ( ma cosa c’entra con il calcio italiano?)  e poi hanno puntato su un allenatore Pirlo, alle prime armi e con alcuni imbarazzanti rapporti commerciali. La scelta delle immediate dimissioni unica via di uscita.

Allora Malago cosa fa? Chiama Mancini, certo un allenatore vincente e di talento ma che ha già fallito la qualificazione ai mondiali senza dimettersi e per di più alla prima occasione ha abbandonato la nazionale per vendendosi all’Arabia . Inaccettabile dal punto di vista dell’immagine il suo ritorno. Oltretutto non si capisce che tipo di novità potrebbe portare in un ambiente di cui fa pienamente parte.

Insomma nulla di nuovo e nulla cambierà nel sistema calcio italiano.

Sarebbe stato meglio prendere esempio dalla Spagna e puntare sull’allenatore delle nazionali giovani, Baldini tanto per fare un nome.

sabato 18 luglio 2026

Sentenza crollo ponte Morandi CONDANNATI

E' arrivata la sentenza per il crollo del Ponte Morandi a Genova, il 14 agosto del 2018 morirono 43 persone. 

La sentenza conferma quanto era gia' emerso, le gravi responsabilita' della societa' che gestiva il ponte e di chi non ha fatto controlli, sapevano dei rischi e non li hanno affrontati.

32 sentenze di condanna e 25 di assoluzione su 57 imputati. 

L’ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia Giovanni Castellucci è stato condannato a 12 anni, lo stesso e' gia' in carcera per un altro grave l'incidente del viadotto Acqualonga. 

Sono stati condannati anche Michele Donferri (ex capo delle manutenzioni di ASPI) 11 anni di carcere,  due ex dirigenti di Spea, la società di ingegneria che doveva controllare Aspi,  Maurizio Ceneri ed Emanuele De Angelis a 10 anni. Gabriele Camomilla, ex direttore delle manutenzioni di ASPI, 6 anni,  Paolo Berti (ex direttore centrale operazioni di ASPI) e Antonino Galatà (ex amministratore delegato di Spea) a 5 anni e 6 mesi. È stato condannato a 5 anni anche l’ex direttore della vigilanza sulle concessioni del ministero dei Trasporti, Mauro Coletta.