giovedì 30 giugno 2022

Come si sta muovendo la Geopolitica, verso nuovi equilibri mondiali


In queste ultime settimane si sono tenuti importanti vertici internazionali. 

La Nato ha approvato l'allargamento a Svezia e Finlandia concedendo in cambio l'abbandono totale dei kurdi contro i quali la Turchia avrà mano libera, e ha deciso di aumentare le forze armate nei paesi dell'Est Europa in chiave antirussa e ha ospitato Corea del sud e Giappone Nuova Zelanda e Australia al vertice in chiaro contrasto alla Cina . 

La Ue ha concesso a Moldavia e Ucraina lo status di candidati un atto politico piu che pratico visto che ci sono anche altri stati già candidati da molti anni che poi non sono ancora entrati nella UE perchè non sono stati raggiunti accordi veri. Contemporaneamente c'è stato il rifiuto della UE ai paesi Balcani di diventare candidati nella stessa giornata. Questa decisione potrebbe far crescere le tensioni nell'area dei Balcani.

Dall'altra parte del mondo si è svolta la riunione dei Brics (Brasile Russsia India Cina Sudafrica) che non applicano le sanzioni alla Russia e che hanno addirittura messo le basi per creare un modello economico che non si basi sul dollaro, inoltre India e Cina importano dalla Russia risorse energetiche a basso prezzo contro invece i rincari subiti dai paesi Europei inparticolare. La Russia e la  Cina hanno inoltre criticato le sanzioni e l'allargamento della Nato. 

Insomma le tensioni a livello internazionale  non tendono a diminuire anzi, e in autunno ci sarà il G20 in Indonesia forse un vertice che sarà decisivo per i nuovi equilibri mondiali.

Mancanza di programmazione e condizioni di lavoro al limite mettono KO il reparto aereoportuale

Nella prima estate senza restrizioni dopo il covid si registrano enormi problemi ad aeroporti e per le compagnie aeree che dopo aver ridotto il personale si trovano ora con problemi nei turni e mancanza di personal a terra e sui voli. Risultato in tutta europa migliaia di voli cancellati o in ritardo, ritiro bagagli e checkin con code e ritardi. Insomma una programmazione errata nonostante fosse prevedibile il ritorno in massa per i viaggi e dopo le promozioni fatte dalle stesse compagnie nei mesi scorsi quando ancora c'erano restrizioni. Cosi si sono create anche condizioni di lavoro al limite della sopportabilità per i turni massacranti che hanno portato anche a massicci scioperi sopratutto per le low cost. Lo sfruttamento del personale di volo già prima era noto ma ora dopo la pandemia chiaramente il personale chiede condizioni di lavoro migliori e meno vessattorie.

mercoledì 29 giugno 2022

Super bonus 110 finito iniziano i problemi

 Il Governo Draghi dice stop al Super Bonus 110 per le ristrutturazioni edilizie, nienet epiù soldi sono finite, nememno saranno disponibili soldi per risolvere i contenzioni legati ai crediti e riscattarli. Secondo quanto riporta l’Ansa il governo stopperà anche le ipotesi di prorogare le misure del superbonus. Purtroppo l'iniziativa del super bonus che serviva a rilanciare l'importante settore dell'edilizia è stata anche l'occasioen per un sacco di truffe per via della sua formulzione gestita molto male, come riporta anche il segretario generale della Fabi, ha dichiarato Sileoni ricordando poi che “ci sono stati 4 miliardi di euro di frodi. Il superbonus è stato il Festival delle truffe: in poco più di un anno sono nate 20.000 imprese edilizie". Ora continua il problema però è anche come sbloccare i crediti, "Quello che sta accadendo con il superbonus è una responsabilità anche del governo: io mi auguro che entro metà luglio, arrivino altri soldi per risolvere il problema. Le banche hanno fatto male i conti e hanno accolto molte più domande rispetto ai limiti fiscali". C'è poi anche il fatto che i bonus prenotati sono già superiori alle risorse disponibili. Un bel problema. Secondo Altrocunsumo per chi ha già avuto tutte le autorizzazioni e ha concluso un accordo di cessione del credito con la banca la pratica andrà avanti, per chi ha già stipulato accordi con l’impresa e attende il via libera definitivo dalla banca per la cessione del credito è ancora possibile bloccare tutto ma se i lavori sono iniziati e l’impresa ha già in parte anticipato di tasca propria, la questione diventa più complessa.o


venerdì 24 giugno 2022

Corte Suprema USA sentenza storica che restituisce ruolo al potere legislativo

 Oggi la Corte Suprema USA ha emesso una sentenza storica, è utile leggere con attenzione cosa ha detto e quale sia il suo proposito uscendo dagli schemi ideologici che commentano la sentenza.

Consigliamo quindi di leggere gli approfondimenti sul sito http://www.movimentovitamilano.it/la-sentenza-della-corte-suprema-non-ce-diritto-allaborto-e-decidono-gli-stati-le-leggi-sullaborto/



giovedì 23 giugno 2022

La FINA ha deciso : per i transgender una categoria a loro dedicata per salvaguardare lo sport femminile

La Federazione Internazionale del Nuoto (FINA) ha finalmente deciso, dopo aver consultato esperti, medici sul tema ha deciso che la categoria femminile sportiva sarà riservata solo alle donne o a quegli uomini che si dichiarano donne ma possono dimostrare di avere completa insensibilità agli androgeni e quindi di non poter sperimentare la pubertà maschile" o sono sensibili agli androgeni ma hanno avuto la pubertà maschile soppressa a partire dallo stadio Tanner 2 o prima dei 12 anni.

Lo scopo appare chiaro, impedire che un uomo possa dichiarandosi transgender competer con le donne e appofittando della sua struttura vincere e sfalzare il risultato delle competizioni femminili.

Infatti la FINA giustifica la sua decisione affermando che deve essere garantito a tutti il diritti di competere ma che deve essere garantita anche al correttezza delle gare:

"We have to protect the rights of our athletes to compete, but we also have to protect competitive fairness at our events, especially the women’s category at FINA competitions," FINA president Husain Al-Musallam said in a statement.

Per garantire l'accesso alle attività sportive competitive anche ai transgender verrà creata una nuova categoria a loro dedicata.


Energia la verità avanza: le rinnovabili non bastano

La verità alla fine avanza, lentamente ma avanza, senza il GAS o hai le centrali nucleari come la Francia oppure devi tornare al carbone e ai combustibili di origine fossile.

E cosi  accade che dopo la sbandierata transizione verso una drastica riduzione delle emissioni CO2 anche le politiche verdi di paesi come la Germania devono arrendersi all'evidenza, le energie rinnovabili non bastano, non abbiamo inoltre una grande capacità di stoccaggio dell'energia prodotto da queste fonti sufficiente ed economica e cosi a causa della drastica diminuzione delle forniture di gas dalla Russia, il carbone è improvvisamente di nuovo richiesto in Austria e Germania e presto lo sarà anche in Italia.

Era il 2018 quando il governo Merkel decis e che entro il 2038, bisognava dare addio a carbone e lignite come fonti di approvvigionamento energetico. Nel 2018 la Germania da queste due fonti fossili otteneva il 38% della sua energia elettrica, il 46% proveniente da fonti rinnovabili, il resto dalle centrali nucleari, che però il governo aveva deciso di chiudere. Certo poi come si sa la Germania aveva poi investito molto sul gas con il North Stream 2 ora inutilizzabile per via dell'embargo alla Russia. 

Intanto aumentiamo l'approvigionamento di gas, sempre dalla Russia, per aumentare le scorte per l'inverno.

Fine delle ipocrisia!







lunedì 20 giugno 2022

Elezioni politiche in Francia rebus governo


 Voto storico in Francia al secondo turno delle elezioni politiche Macron non ottiene la maggioranza assoluta e conquista 240 parlamentari lontano dai 289 richiesti x avere una maggioranza. Il raggruppamento della sinistra ottiene 130 seggi, i repubblicani 65 seggi e risultato inatteso il fronte nazionale di Marine Le Pen ottiene 90 seggi, fino ad oggi non aveva mai raggiunto i 15 seggi necessari per formare un gruppo parlamentare.

Per Macron c’è ora il rebus da sciogliere per formare un governo di maggioranza, forse con i repubblicani per la prima volta superati dal fronte nazionale.

giovedì 16 giugno 2022

L'immagine di Draghi - Macron - Scholz dice molto



Un'immagine a suo modo storica che dice molto più di discorsi e congetture quella dei 3 leader europei Mario Draghi, Emmanuel Macron e Olaf Scholz in viaggio verso Kiev in treno..
Draghi, Macron e Scholz a Kiev, le immagini (rainews.it)

Dice che 

- l'Italia è protagonista insieme alla Germania e alla Francia

- c'è unità in chi guida l'Europa sulla crisi Ucraina o almeno questo è il messaggio che si vuole dare

- l'Europa è vicina all'Ucraina che viene riconosciuta come vittima dell'aggressione russa

Un'immagine quindi molto positiva.


Se rubo una casa e poi vengo anche premiato

C'è un partito in Italia che continua a dire che bisogna mettere al primo posto i diritti delle persone e a tale scopo fa propaganda a molte cose che diritti in realtà non sono, poi scopriamo che a ROMA questo partito si dimentica del diritto al rispetto della proprietà privata, questo si un vero diritto, e cosi al Campidoglio il PD approva una mozione che riconosce la residenza a chi occupa una casa. Il problema delle occupazioni affligge molte città italiane e non trova soluzioni che garantiscano i proprietari, con sfratti impossibili, mai eseguiti od eseguiti dopo anni nonostanze sentenze definitive, i proprietari di casa non sono tutelati e sembra che rubare una casa sia più facile che rubare una mela senza alcun rischio penale. Nessun rispetto della legalità e adesso arriva anche la legittimazione. ASSURDITà del PD e di una certa sinistra.

venerdì 10 giugno 2022

Sale la tensione in USA in vista della sentenza su aborto

C'é molta attesa in USA per quanto deciderà la Corte Suprema sulla legge del Mississipi che vieta l'aborto oltre la quindicesima settimana. La sentenza avrà  inevitabilmente un impatto su come l'aborto verrà  regolamentato in USA. Un mese fa il sito Politico ha clamorosamente anticipato la bozza del giudice Alito che apre ad una completa revisione del tema. A differenza di quanto sostengo i liberal americani ed europei la conseguenza potrebbe essere quella di restituire ad ogni stato il diritto di legiferare autonommamente sul tema della regolamentazione dellaborto. 

 Come si sa la maggioranza della corte dopo la presidenza Trump é a maggioranza conservatrice per la prima volta dopo molti anni e quindi ha una maggiorabza pro life. 

 L'uscita della bozza ha fatto salire la tensione tanto che il 7 giugno é stato emesso un alert dalla sicurezza nazionale https://www.dhs.gov/ntas/advisory/national-terrorism-advisory-system-bulletin-june-7-2022 “ In the coming months, we expect the threat environment to become more dynamic as several high-profile events could be exploited to justify acts of violence against a range of possible targets. These targets could include public gatherings, faith-based institutions, schools, racial and religious minorities, government facilities and personnel, U.S. critical infrastructure, the media, and perceived ideological opponents. Threat actors have recently mobilized to violence due to factors such as personal grievances, reactions to current events, and adherence to violent extremist ideologies, including racially or ethnically motivated or anti-government/anti-authority violent extremism." Tra le possibili cause di gravi disordini il sito cita proprio la sentenza della corte suprema 
  • Given a high-profile U.S. Supreme Court case about abortion rights, individuals who advocate both for and against abortion have, on public forums, encouraged violence, including against government, religious, and reproductive healthcare personnel and facilities, as well as those with opposing ideologies.

 E' di questi giorni la notizia che un uomo armato é stato arrestato dopo che si è presentato  A CASA DEL GIUDICE KAVANAUGH, MEMBRO DELLA CORTE SUPREMA E FERMO OPPOSITORE DELL'INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA, MA È STATO FERMATO IN TEMPO: "LO VOLEVO AMMAZZARE" ha dichiarato. 

 Come riporta il sito Fox news poi oggi un gruppo pro-choice ha minacciato di colpire la famiglia del giudice Barret "Pro-choice group Ruth Sent Us hinted at targeting protests at Supreme Court Justice Amy Coney Barrett after the attempted attack on Justice Brett Kavanaugh." il gruppo ha minacciato una dimostrazione all'esterno della casa del giudice e della scuola frequentata dai suoi figli. Il giudice Barrett é accusata dal gruppo di voler sovvertire la decisione che ha liberaluzzato l'abirto in USA la sentenza Roe v. Wade.

mercoledì 8 giugno 2022

L'Europa ha deciso per lo stop alla produzione di automobili con motori termici

L'Europa ha deciso per lo stop alla produzione di automobili con motori termici. Entro il 2035 le case automobilistiche non potranno più vendere veicoli alimentati a benzina o diesel. Il via libera è arrivato dal Parlamento europeo durante una sessione plenaria in corso a Strasburgo, in totale sono stati contati 339 voti a favore, 249 contrari e 24 gli astenuti.
E' vero che il mercato sta già andando verso questa direzione ma imporre un blocco totale ci pare una decisione forzata.
In tutta questa transizione tecnologica già in atto, non si tiene a nostro avviso a sufficiente conto il fatto che il contributo meccanico nelle nuove auto sarà sempre minore e potrebbe costare molti posti di lavoro in una Europa e in Italia dove l'indotto per l'automotive conta eccellenze e migliaia di aziende. La scelta appare ideologica perché si poteva lasciare una quota per le auto con motori termici dando indicazioni di consumo per non buttare alle ortiche un eccellenza europea e per tutelare anche i consumatori, non riusciranno tutti a comprare auto elettriche che sono molto più costose. Approvato l'emendamento bipartisan 'salva Motor Valley' firmato da eurodeputati italiani di tutti gli schieramenti per prolungare la deroga alle regole Ue sugli standard di emissione della CO2 di cui già oggi beneficiano i produttori di nicchia.

Ennesima strage di cristiani in Nigeria

Il giorno di Pentecoste in Nigeria, uomini armati di fucili hanno aperto il fuoco contro i fedeli dentro una chiesa cattolica nel Sud Ovest del Paese, uccidendo 21 persone tutte cristiane.
Al dolore generale si è unito anche il Papa, come riporta Vatican News. “Papa Francesco prega per le vittime e per il Paese, dolorosamente colpiti in un momento di festa, e affida entrambi al Signore, perché invii il Suo Spirito a consolarli”
Il movente potrebbe cercarsi nelle tensioni interetniche e interreligiose tra i pastori nomadi fulani e quelle comunità più sedentarie dedite all’agricoltura, una mussulmana e l'altra cristiana.