giovedì 31 dicembre 2020

2020 eventi da ricordare

 

Il 2020 è stato certamente segnato dalla pandemia del corona visus iniziata in Cina e diffusa si in tutto il mondo e che ha colpito oramai 82 milioni di persone nel mondo uccidendo 1.8 milioni di persone (340mila in USA 140mila in India 193mila in Brasile 70mila in Italia 64mila in Francia e 71mila in Gran Bretagna). Per la prima volta abbiamo assistito a forti limitazioni delle libertà legate alla necessità di contenere la il contagio e quindi la diffusione del virus, la parola lockdown è oramai entrata nel nostro lessico. Emblematica rimarrà l'immagine di Papà Francesco da solo in piazza San Pietro. Questa crisi ovviamente ha comportato anche una grave crisi economica.


Il 2020 era cominciato con l'uccisione del generale iraniano Soleimani. Il 2020 è stato certamente segnato anche  dalla devastante esplosione nel porto di Beirut, una città che ne è risultata devastata, il Libano oggi soffre di una crisi gravissima. 

Per il medioriente significativi sono stati i patti di Abramo firmati alla Casa bianca che hanno stabilito relazioni ufficiali tra i paesi sunniti e Israele, una indubbia vittoria di TRUMP che sancisce l'isolamento dell'Iran. 

Poi c'è stato il ritorno del terrorismo islamico che ha capito la Francia e l'Austria in particolare e la guerra nel Nagorno karabakh ennesimo episodio dell'espansionismo turco. 

Per l'Italia un evento molto significativo è stato certamente l'apertura del ponte San Giorgio a Genova a soli 2 anni dal crollo del ponte Morandi. Poi ci sono le buone notizie della liberazione e dei pescatori siciliani e del missionario Padre Maccalli. 

Infine le elezioni USA che hanno portato alla vittoria di Biden e la sconfitta di TRUMP sono sicuramente uno degli eventi più significativi certamente condizionato dalla crisi sanitaria del corona virus e dalla conseguente crisi economica.

La propaganda su vaccino e primule per coprire errori e ritardi


In questa vacanza di Natale i mass-media hanno dato molta attenzione all'arrivo del vaccino in Italia, dobbiamo dire che l'evento è stato enfatizzato in maniera tale da nascondere ciò che in realtà è avvenuto. Sono arrivate infatti solo 10000 dosi di vaccino inizialmente e ci vorranno mesi o forse tutto l’anno per raggiungere una percentuale significativa della popolazione con la vaccinazione.

Cosa dire dell'arrivo via furgone scortato dal Brennero dai carabinieri per arrivare a Roma in tempo per la conferenza stampa e poi essere distribuito nelle città a più di 300km da Roma via aereo? Ci si chiede non poteva arrivare a Roma via aereo? Era così necessaria una tale propaganda visto che gli ultimi dati danno l'Italia come il paese europeo con più morti per covid, evidentemente bisogna coprire il fallimento del governo infatti abbiamo oramai superato i 70000 e i 2 milioni di contagiati. 

Anche la propaganda sulle famose "primule" sembra l'ennesimo spreco , negli altri paesi europei i centri di vaccinazione sono stati già allestiti e l’idea delle primule sembra più ad uso di immagine per coprire i soliti ritardi italiani evidenziati dal numero di vaccinazioni fatte in questi primi giorni confrontate con molti altri paesi : sul panorama europeo, la classifica dei Paesi che hanno all’attivo più vaccinazioni effettuate sono la Germania (con già 78.109 dosi somministrate) e il Portogallo (con 16.700 cittadini sottoposti al farmaco). L’Italia è al momento ferma a solo 8.300 vaccinati. Considerando l’indice che esprime il rapporto tra vaccinati ogni 100 abitanti, è il Portogallo in testa alla classifica europea, con un 0,16. Subito a seguire vi è la Danimarca, mentre sono lontane la Germania (0,05) e l’Italia (o,o1).

BREXIT Trovato l'accordo - evitato il No deal


Il 24 dicembre il premier inglese Johnson e la presidente della commissione Ue Von der Leyen hanno firmato l'accordo per la Brexit evitando il No deal.

Johnson è tornato a Londra con il "regalo" per gli inglesi anche se ha dovuto cedere sul punto riguardante la pesca, in realtà usato più come propaganda che come vero punto di trattativa, infatti il contributo al PIL inglese dalla pesca è lo 0,12 % . Il governo inglese ai pescatori delusi promette che le percentuali di pesca cambieranno dopo i 5 anni di transizione.

Certamente per Johnson un risultato politico importante e l'inizio di una nuova fase in cui la Gran Bretagna potrà fare accordi con paesi extra Ue svincolati dalle regole europee. L’accordo inoltre permette di evitare dazi reciproci tra Ue e GB. 

Solo i prossimi anni diranno se per gli inglesi è stato o no un vantaggio la scelta della Brexit. Sicuramente per gli europei sarà più difficile andare in Gran Bretagna a cercare lavori che non siano basati su contratti e curriculum di un certo livello. 

Per la L'UE la perdita di uno degli stati più grossi sposta gli equilibri interni e l'asse franco-tedesco avrà ancora maggior peso.

giovedì 24 dicembre 2020

AUGURI DI NATALE 2020

 


Natale 2020

In questo anno colpito da lutti, epidemia, crisi economica e paura forse bisognerebbe recuperare il senso della famosa frase di Giovanni Paolo II “Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!”.

Porre la Speranza su chi è la Via la Verità e la Vita, in un tempo in cui le certezze sembrano smarrite. Come dice Papa Francesco nell’udienza del 4 novembre 2020 “una preghiera perseverante produce una trasformazione progressiva, rende forti nei periodi di tribolazione, dona la grazia di essere sostenuti da Colui che ci ama e ci protegge sempre”.  

Il Papa ricorda l’importanza di affidarsi a Dio nella preghiera: “L’abbandono nelle mani del Padre. E’ bello quando noi stiamo agitati, un po’ preoccupati e lo Spirito Santo ci trasforma da dentro e ci porta a questo abbandono nelle mani del Padre: “Padre, si faccia la tua volontà”.  

L’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, nel discorso alla città in occasione della festa di S. Ambrogio ha sottolineato che stiamo vivendo non solo un’emergenza sanitaria e sociale, ma anche spirituale «Mi sembra che oggi sia diffuso un atteggiamento più incline alla rinuncia che alla speranza” e sempre con questa preoccupazione e attenzione ha rivolto un videomessaggio agli animatori dei Centri culturali cattolici della Diocesi di Milano in occasione della settimana di incontri “Risvegliare l’umano” ricordando che «La crisi sanitaria, economica e sociale prodotta dalla pandemia sta inaridendo le anime e soffoca l’umano. Cosa fare per reagire? In altri contesti raccomando la preghiera. Ma mi sta molto a cuore anche la cultura. Non siamo solo corpi da curare quando si ammalano, masse di cittadini da disciplinare perché le cose si svolgano con ordine. L’umano si nutre anche del gusto della bellezza, degli interrogativi su temi ultimi e delle domande sulle questioni della società. Vi invito a coltivare la cultura e l’incontro per contrastare l’omologazione e reagire alla banalità».  

L’Arcivesco Delpini ha lanciato anche un appello “Tocca a noi” in coerenza con la nostra cultura, elaborare una visione comune con i tratti di quella sapienza popolare, di quel pragmatismo operoso, di quel senso del limite e quella consapevolezza di responsabilità che appartengono all’identità cristiana ambrosiana.  

In questa tragedia che ha colpito il mondo abbiamo poi avuto un richiamo a preoccuparci di ciascuno e di tutti restituendo la stessa dignità a tutte le vita umane. Soprattutto quelle più deboli, in contrasto con una crescente cultura dello scarto. Dobbiamo allora ricordarci che questo è il messaggio centrale del Natale.  

L’evento del Natale che anche quest’anno festeggiamo è che Dio si è incarnato per salvarci. Dio che si fa uomo, un bambino, da dignità e valore ad ogni vita umana, le eleva tutte alla stessa dignità di figlio di Dio, è qui che nasce il nostro umanesimo, è in questa notte santa, nel presepe.  

Isaia 7,14 Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.  

BUON NATALE 

Luca e Paolo Tanduo

sabato 19 dicembre 2020

È una vergogna chiudere le famiglie in casa x tutte le vacanze di Natale e nessuno dice nulla

Siamo stati specialmente durante la prima ondata a marzo favorevoli di fronte all'emergenza a misure restrittive nel tentativo di contenere il contagio. Purtroppo l'incapacità di gestire la seconda ondata e di attuare forme preventive è sotto gli occhi di tutti. L'Italia è il paese con uno dei più alti tassi di mortalità e in Europa il paese con più morti x Covid-19.

Non minimiziamo né assolutamente neghiamo la gravità dell'emergenza e della pericolosità del virus sia chiaro. 

Ma di fronte all' incapacità di tutta la politica affermiamo che È una vergogna chiudere le famiglie in casa x tutte le vacanze di Natale e il fatto che nessuno dica nulla.















Il Dcpm di Natale appare dubbio e presenta molte situazioni contraddittorie rispetto a quanto visto fino ad ora ed appare del tutto ingiustificato. Altre misure di controllo e prevenzione potevano essere attuate per tempo. 

Impedire alle famiglie di ritrovarsi a Natale almeno per il primo grado di parentela è una violenza che si presenta solo in Italia. Ovunque per il giorno di Natale sono state concesse deroghe. 

Ciò che appare più preoccupante è il silenzio della società e dei vari corpi intermedi e persino della Chiesa sul fatto che un governo da solo possa arbitrariamente senza nemmeno mostrare dati convincenti decidere una tale restrizione delle nostre libertà. Una società dovrebbe perlomeno potersi confrontare e discutere su cosa questo significhi e su come questo potere viene esercitato. 

lunedì 14 dicembre 2020

Il governo promuove il cashback ma poi si lamenta dello shopping



Era più che immaginabile che dopo la chiusura di diverse settimane delle attività commerciali nel week end, alla prima riapertura i cittadini sono corsi nelle piazze e nelle vie dello shopping delle grandi città. Certo con una certa irresponsabilità a volte, ma con un desiderio più che comprensibile di tornare alla normalità in un periodo vicino alle feste natalizie. Ciò che stupisce è la reazione indignata di chi condanna questa vicenda, in particolare se provengono da membri del governo e della maggioranza che hanno invitato gli italiani a comprare nei negozi, nel tentativo di rilanciare i consumi, promuovendo il cash back, un sistema che permette un rimborso spese solo se queste avvengono in presenza e non nelle compere on line. Era meglio se avessero lasciato le attività aperte sempre evitavano gli affollamenti negli ultimi due week end prima di Natale.

Vaccino e Hunter Biden notizie e fakenews sarebbe cambiato qualcosa?

Nel giorno in cui Joe Biden viene proclamato ufficialmente Presidente eletto degli USA vorremmo parlare di 2 notizie che forse avrebbero cambaito l'esito del voto.

Oggi i primi camion escono dalle fabbriche della Pfizer per incominciare a distribuire il vaccino negli USA, Trump aveva annunciato ripetutamente che il vaccino sarebbe arrivato entro al fine dell'anno prima delle elezioni e i suoi tweet e annunci furono ridicolizzati.


La Pfizer ha annunciato i primi esiti positivi sul vaccino il 9 novembre appena pochi giorni dopo le elezioni. Il dubbio che poteva essere annunciato prima delle elezioni forse cambiarne l'esito rimane.

Un altro caso sono le indagine su presunti illeciti ed evasione fiscale, Trump durante i dibattiti televisivi aveva duramente attaccato Joe Biden affermando che anche la Cina avrebbe dovuto indagare su Joe Biden e suo figlio. Secondo il Presidente USA, infatti, ci sarebbe stata una faccenda poco chiara su un fondo di capitale cinese e su un viaggio in Cina di Hunter Biden. Nessun giornale diede peso alla vicenda, anzi testate importanti come NYT si affrettarono a bollarla come una fake news senza fondamenti. Adesso scopriamo che Hunter Biden è indagato proprio per questa vicenda.