domenica 31 dicembre 2023

Argentina BRICS - Italia via della seta - Cina repressione politica

Il nuovo presidente argentino Javier Milei ha comunicato ufficialmente che l’Argentina non aderirà al progetto di espansione dei BRICS, il gruppo di paesi composto da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.

L’allargamento del gruppo è spinto soprattutto dalla CINA che vuole contrapporlo al G7 per creare un nuovo centro politico che si opponga al predominio USA e occidentale. I paesi che aderiranno al BRICS a partire del 2024, saranno Egitto, Iran, Etiopia, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

La decisione segna un altro colpo nella guerra fredda tra CINA e USA dopo la decisione del governo Italia  ad inizio dicembre di comunicare alla Cina la decisione di abbandonare definitivamente la sua partecipazione alla Belt and road iniziative, il progetto economico e politico, lanciato nel 2013 da leader Xi Jinping e conosciuto anche come Nuova via della seta. Nel frattempo la Cina registra altri segnali negativi per la sua crescita economia e una nuovo stretta repressiva in politica con la sostituzione del ministro della Difesa e di molti generali. Ad Honk Kong è iniziato un nuovo processo contro l’imprenditore dell’editoria Jimmy Lai - 76 anni, cattolico, fondatore del giornale indipendente Apple Daily, costretto alla chiusura dalle autorità nel 2021 - è già in carcere dal 2020 quando il governo cinese aveva i protagonisti del movimento pro-democrazia e sta già scontando una condanna a cinque anni e nove mesi. Proprio in questi giorni poi l'attivista per i diritti di Hong Kong Agnes Chow, 27 anni, ha chiesto asilo politico a Londra.


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