Blog di politica, cultura, attualità, difesa della vita, approfondimenti, opinioni a cura di Paolo e Luca - MILANO (lucapaologemini)
sabato 27 marzo 2021
La campagna vaccinale in Italia è lenta e scoordinata
domenica 14 marzo 2021
Usa Giappone Australia e India versus CINA cresce la tensione
Usa Giappone Australia e India intensificano la loro alleanza per contrastare la Cina. In gioco c’è il predominio in Asia e nell’oceano Pacifico dove la Cina ha vari contenziosi con ognuno di questi stati sia per confini di terra che di mare o per il possesso di piccole isole. Il problema maggiore rimane però quello di Taiwan che la Cina continua a considerare una propria provincia ribelle. Sappiamo bene come la Cina si sta comportando ad Hong-Kong.
Il Summit
Quad (Quadrilateral Security Alliance) tra i 4 capi di Stato ha anche lanciato
una alleanza per contrastare la politica espansionistica cinese legata anche al
vaccino covid, infatti hanno deciso di produrre in India i vaccini americani e
con gli aiuti finanziari e logistici di Australiani e Giappone di distribuire
in Asia 1 miliardo di dosi del vaccino Jhonson & Johnson. (
Il 76% dei taiwanesi non vuole i vaccini cinesi contro il Covid e per il 61,6%, l’isola non deve neanche importare i farmaci anti-coronavirus prodotti da Pechino. La diffidenza verso la Cina è ampiamente diffusa.
In questi
giorni fanno molto rumore poi le operazioni e le esercitazioni navali di navi
Usa nel tratto di mare che separa Cina e Taiwan. Una mossa per sottolineare che
gli Usa non permetteranno alla Cina di invadere Taiwan come ha detto il comandante
dell'area Asia-Pacifico della Marina Usa evidenziando come la questione di
Taiwan sarà la più pericolosa: «Temo che la Cina stia accelerando per
soppiantare il nostro ruolo a Taipei ha detto l'ammiraglio Philip Davidson e
temo che questa minaccia si manifesterà entro i prossimi sei anni».
I timori non
sono infondati viste le dichiarazioni di qualche giorno fa del ministro degli
Esteri cinese, Wang Yi, nella conferenza stampa a margine dei lavori della sessione
annuale plenaria del Congresso nazionale del popolo : Taiwan è una parte
"inalienabile" del territorio cinese e i due lati dello Stretto
"saranno riunificati". "Auspichiamo che gli Stati Uniti
capiscano l'alta sensibilità della questione", ha proseguito il ministro
degli Esteri, auspicando che l'attuale amministrazione Usa prenda le distanze
dalla precedente, guidata da Donald Trump, "e non giochi con il
fuoco".
sabato 13 marzo 2021
La terza ondata
La terza ondata del Covid preannunciata da tempo è arrivata, da inizio marzo già alcune provincie dell’Emilia Romagna tra cui Bologna , la provincia di Bresca, e le Regioni Molise e Umbria erano in zona rossa e i ricoveri per COVID erano aumentati velocemente.
Colpevoli
della terza ondata sono le varianti soprattutto quella inglese al nord e quella
brasiliana al centro Italia.
La variante inglese è diventata predominante in tutta Italia a causa della sua alta contagiosità.
Dal 15 marzo 10 regioni diventano rosse e 9 arancioni. Il tracciamento dei contatti e dei positivi a cui l’Italia ha da tempo rinunciato avrebbero forse aiutato ad evitare questa situazione e usare come unico strumento di prevenzione la limitazione delle attività e gli spostamenti. Va detto cha i fatti di oggi mostrano come sia risultato inutile in termini di prevenzione la chiusura delle attività commerciali e sportive da mesi indicate come causa dell’aumento del contagio.
In Europa la Gran Bretagna e la Germania hanno sofferto in modo pesante la terza ondata tra fine gennaio e febbraio, la Francia e l’Italia la stanno subendo ora.
Le restrizioni dureranno fino a Pasqua, sembra di tornare all’anno scorso ed è sconfortante constatare che dopo un anno le cure domiciliari siano ancora poco sviluppate e che si è perso tempo sulla campagna vaccinale.
lunedì 8 marzo 2021
Ecco il modello italiano alla lotta al Covid-19
Ecco il famoso modello italiano..... ISTAT NEI GIORNI SCORSI HA CERTIFICATO 108MILA MORTI IN PIÙ nel 2020 rispetto alla media dei 5 anni precedenti.
domenica 7 marzo 2021
Anche il TAR boccia Speranza
Finalmente la linea del ministero presieduto da Speranza viene sconfessata oltre che dall'impegno e dal lavoro di tanti medici fino ad ora inascoltati, anche da un tribunale.
COME RIPORTA BGS News – Buongiorno Südtirol "Finalmente anche il Tribunale Amministrativo ha compreso che lasciare i pazienti senza cure precoci, a domicilio, è assolutamente inaccettabile.Ora ci attendiamo una revisione immediata delle linee guida ministeriali, tenendo conto dello schema terapeutico redatto dai nostri medici per le cure domiciliari precoci, nell’interesse di tutto il Paese”. Questo il commento dell’avvocato Erich Grimaldi, presidente del “Comitato Cura Domiciliare Covid-19”, dopo il pronunciamento del Tar del Lazio. Niente Tachipirina, né vigile attesa per i pazienti Covid, nei primi giorni della malattia.
venerdì 5 marzo 2021
Il governo Draghi fa un cambio di passo netto nella campagna vaccinale
Il governo Draghi ha fatto un netto cambio di passo sulla campagna vaccinale, sono stati sostituiti il commissario Arcuri e il capo della protezione civile Angelo Borrelli rispettivamente con il generale dell'esercito esperto in logistica Francesco Paolo Figliuolo e con Fabrizio Curcio e dando nuovi poteri al sottosegretario con delega ai Servizi Franco Gabrielli. Questo cambio di passo e di gestione era necessario dopo il fallimento della campagna vaccinale.
Guardando i
dati aggiornati al 1 marzo pubblicati dall’ European Centre for Disease
Prevention and Control, emerge che il nostro Paese è nelle ultime posizioni
della classifica delle prime dosi somministrate nei Paesi dello Spazio economico
europeo, esattamente al 25 esimo posto. Inoltre molte sono le inchieste su
sprechi e appalti sugli acquisti del materiale medico di protezione durante la
gestione Arcuri senza contare i 400 milioni buttati per i banchi a rotelle.
Non stupisce
quindi che la prima decisione del nuovo commissario sia stata l'abbandono del
progetto delle primule e l'individuazione di strutture già disponibili su tutto
il territorio nazionale per la campagna di vaccinazione di massa.
Il Governo
ha anche chiesto all'Europa con il premier Draghi di fare pressione alle case
farmaceutiche perchè rispettino gli accordi, anche se c’è da dire che anche a
livello europeo le proteste sono molte a causa delle secretazione dei contratti
e delle clausole e della scarsezza dei vaccini tanto che alcuni paesi europei
tra cui Austria Danimarca e Ungheria e repubblica Ceca si stanno orientando a
fare contratti diretti con Israele e Russia per avere vaccini e la Germania sta
spingendo per fare approvare dall'EMA il vaccino russo Sputnik ed è in via di
approvazione anche quello monodose Johnson&Johnson.
Sulla
questione vaccini l’Europa ha completamente fallito, soprattutto se si pensa al
Regno Unito dove già 30milioni di persone sono state vaccinate. L’attuale
tendenza di diveris paesi di procedere autonomamente ne certifica il fallimento
totale.
E’
importante segnalare un progetto finalmente strategico e non emergenziale su
iniziativa del ministro Giancarlo Giorgetti che ha indetto una riunione con il
presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, quello dell'Aifa Giorgio
Palù, il sottosegretario con delega ai Servizi Franco Gabrielli e il nuovo
commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo, si appresta a progettare
la produzione in Italia dei vaccini a partire dall'autunno prossimo convertendo
a tal fine alcuni impianti di industrie farmaceutiche in Italia. I commenti
positivi e i tempi di 6 mesi promessi da Farmindustria fanno capire che
finalmente si stanno pensando progetti che possono farci cambiare modo di
operare che varranno per i prossimi anni.
Il governo Draghi cambia la geografia politica?
La formazione del governo Draghi ha portato inevitabilmente a far esplodere tensioni latenti nei partiti soprattutto Pd e M5S a conseguenza del peso assunto dal centro destra soprattutto nei ruoli economici, della predominanza dei ministri tecnici per la riscrittura del recovery plan. Altri scossoni si sono visti in ruoli apicali nella gestione dell'emergenza covid con la sostituzione del capo della protezione civile prima e del commissario straordinario Arcuri poi.
Il M5s è
sull'orlo della scissione con un folto gruppo di parlamentari espulsi per non
aver votato la fiducia al governo Draghi e con lo scontro in atto tra la linea
di Grillo e quella di Casaleggio, con Conte che si candida a nuovo leader del
M5S e Di battista del gruppo di fuoriusciti.
Il PD ormai appare
dilaniato da una lotta interna incominciata per le nomine dei ministri e dei sottosegretari.
Zingaretti oggi ha annunciato le sue dimissioni da segretario, paga sicuramente
la decisione di aprire al M5S un’alleanza nel Lazio e il fallimento della
creazione del gruppo unico con M5S in Parlamento ma anche l’opposizione di
alcune correnti interne.
A nostro
avviso però paga soprattutto lo schiacciamento sulla difesa di Conte e del
governo giallo rosso nonostante il fallimento della gestione della crisi
pandemica e economica soprattutto in occasione seconda ondata e poi nel
fallimento della campagna vaccinale.
Per il
centro destra Giorgetti ha spinto la Lega su posizioni più moderate portandola ad
un ruolo nel governo col rischio di dover appoggiare alcune scelte nella
gestione della pandemia che fino ad ora aveva contestato ma col vantaggio di
poter gestire la nuova fase economica a patto di riuscire a mantenere la
promessa di non aumentare la pressione fiscale. Lo stesso vale per Forza Italia
che però con la Gelmini che affianca Speranza nella presentazione del DPCM potrebbe
pagare molto di più l’ incoerenza su questo tema. A proposito di decisioni sulla
gestione della pandemia il governatore della Lombardia Fontana continua a
deludere annunciando la chiusura delle scuole il giovedì per il venerdì mentre
avrebbe potuto programmare la chiusura a partire da lunedì dando 3 giorni alle
famiglie per prepararsi.
FDI rischia
di isolarsi all'opposizione, traendo magari un vantaggio politico nell’essere l’unica
vera forza di opposizione. In questo ruolo però non manca di fare proposte
interessanti come di annullare il cash back e usare i 5 miliardi per i ristori.







