sabato 25 gennaio 2025

Le ipocrisie che sostengono le politiche green UE

 


Nei giorni scorsi hanno fatto molto discutere le affermazioni del neo commissario europeo al Bilancio Piotr Serafin che ha definito “inopportuno” finanziare ong ecologiste con fondi UE per promuovere le politiche del green deal.

Questa affermazione solleva un velo su una pratica decisamente scandalosa adottata dalla precedente commissione per promuovere l’agenda ecologista dell’ex commissario Frans Timmermans. Lo scoop è stato fatto dal quotidiano olandese De Telegraaf, le diverse Ong che sostenevano il piano cosiddetto Green Deal ricevevano fondi UE per sostenerlo pubblicamente e nell’opinione pubblica per creare un sostegno popolare ai provvedimenti davvero scandaloso. Praticamente un finanziamento basato su contratti tra l’altro “riservati” per fare attività di lobbying in particolare a quanto pare orientare il dibattito sull’agricoltura.

Intanto il mensile Panorama svela che le case automobilistiche europee per continuare a produrre auto endotermiche e derogare alle leggi sulle emissioni di CO2 delle auto ed evitare le multe hanno comprato crediti “verdi” da Tesla e dalle case automobilistiche cinesi, un meccanismo che ricorda lo scandalo delle quote latte in cui produttori di latte compravano certificati e crediti per continuare a produrre.

Tutto questo evidenzia ancora una volta la criticità delle regole e delle leggi imposte dalla UE per la cosiddetta transizione ecologica.

NO all ordine esecutivo di Trump che abolisce moratoria pena di morte a livello federale


Uno degli ordini esecuti firmati da Trump riguard ala moratroria che l'amministrazione Biden aveva stabilito a livello federale per la pena di morte. Ora con questo atto trump riammette purtroppo al pena di morte per iuna serie di reati federali e anzi ne auspica l'applicazione anche per nuovi reati come l'uccisione di un agente delle forze dell'ordine.


Condanniamo questa decisione essendo contrari alla pena di morte e ritenendo che lo stato non può disporre della vita o della morte delle persone, dal concepimento alla morte naturale il diritto alla vita e' un diritto inalienabile di ogni persona.


Direttiva Presidenziale per difendere le donne e ristabilire la verità biologica e abolizione commisioni DEIA

Il Presidente Trump sta realizzando quanto promesso in campagna elettorale con una serie di direttive presidenziali.



Uno molto significativo è quello intitolato “Defending women from gender ideology extremism and restoring biological truth to the federal government”. Già dal titolo si comprende che lo scopo non è andare contro qualcuno ma difendere le donne dall’estremismo gender.

Diverse voci si sono dette preoccupate per i diritti delle persone LGBT compresa la pastora di Washington che ha officiato il rito a cui ha partecipato anche Trump. Ma forse nessuna di queste lo ha letto e soprattutto come si capisce dal testo questo documento vuole rimettere ordine in una materia nella quale l’amministrazione Biden ha davvero stravolto regole di convivenza civile.

Al primo punto del documento infatti si definisce lo scopo, quello di eradicare tutto ciò che stravolge la realtà biologica del sesso.

Si stabilisce che è sbagliato permettere a uomini che si autodefiniscono donne di utilizzare spazi e attività pensati per le donne, dai rifugi per donne vittime di abusi domestici alle docce per donne sul posto di lavoro per esempio. Si condanna cioè l’uso di una visione del sesso fluido e soggettivo slegato dai fatti biologici.

Infatti, al punto 2 si stabilisce che la nuova politica Usa è quella di riconoscere solo 2 sessi, maschile e femminile: “It is the policy of the United States to recognize two sexes, male and female”, cosi riafferma definizioni di base che non possano essere fraintese e in cui si riafferma l’univocità biologica del sesso e rigetta la teoria del gender.

Nella sezione 3 impegna il governo entra 30 giorni a ristabilire le corrette definizioni ribadendo che uomo e donna sono biologicamente diversi “Recognizing Women Are Biologically Distinct From Men” e stabilisce di mettere fine ai finanziamenti federali per sostenere gender ideology.

Nella sezione 4 si stabilisce che un uomo non potrà più essere detenuto nelle prigioni femminili, si stabilisce poi che nessun fondo federale deve essere speso per sostenere spese mediche la cui finalità è il cambio di sesso. Nel punto 5 stabilisce la libertà di potersi riferire al sesso solo come maschio e femmina, sapere che la precedente amministrazione Biden non lo consentisse dovrebbe far riflettere sul livello ideologico e invadente e limitante delle libertà personali e di pensiero che la situazione aveva raggiunto negli USA.

Tutte le agenzie federali dovranno utilizzare il termine “sex” invece di “gender” nei documenti e lo stesso devra’ avvenire per esempio anche nei documenti identificativi come per esempio i passaporti.

Il punto 5 stabilisce e garantisce poi spazi intimi garantirti secondo il sesso biologico nei posti di lavoro e nelle entità finanziate a livello federale.

Il documento stabilisce che questo nuovo approccio deve essere esteso a tutte le istituzioni federali incluse il dipartimento dell’educazione e i diversi gradi del sistema educativo.

Defending Women From Gender Ideology Extremism And Restoring Biological Truth To The Federal Government – The White House

La Casa Bianca ha poi deciso di chiudere tutti le iniziative federali impegnate nei programmi DEIA (Diversità, Equità, Inclusione e Accessibilità), tutti i dipendenti legati a queste iniziative dovranno essere messi in congedo amministrativo retribuito con effetto immediato.


martedì 21 gennaio 2025

Trump e il gender

 


Trump guerra e pace

 




Referendum su Autonomia differenziata bocciato autogoal della sinistra


 La Consulta ha bocciato l’ammissibilità del referendum per la legge sull’autonomia differenziato, il motivo «l’oggetto e la finalità del quesito non risultano chiari. Ciò pregiudica la possibilità di una scelta consapevole da parte dell’elettore». Incredibile errore della sinistra che nella formazione rimandava ad una sentenze della corte costituzionale che aveva bocciato 7 punti della legge, il test del quesito referendario richiedeva quindi essere a conoscenza e aver compreso questa sentenza e giustamente è stato ritenuto non chiaro e praticamente impossibile per la gente ordinaria priva di una specifica conoscenza in materia. Così la sinistra potrà votare per abrogare la propria legge del job acts e non potrà farlo sull’autonomia, e anche in futura non potrà ripresentare il quesito sulla stessa legge ma solo su eventuali parte emendate da ora in avanti. Un autogoal incredibile.

DONALD TRUMP è il 47esimo presidente USA il discorso


Donald Trump ha giurato ed è ufficialmente il 47esimo presidente USA. Nel suo discorso di insediamento Trump ha ribadito i punti chiave del suo programma. Riportiamo alcuni dei punti toccati da Trump che ha promesso una nuova età dell’oro per gli USA. Un punto fondamentale è la lotta all’immigrazione irregolare con l’annuncio dello stato di emergenza nel confine sud e lo schieramento dell’esercito al confine e l’annuncio di numerosi rimpatri, questo un punto da tenere sotto attenzione per capire i modi e a chi sarà rivolto, ci auguriamo che tutto avvenga nel rispetto dei diritti umani.

A tal proposito ha dichiarato una dura repressione alle gang di immigrati e ai cartelli della droga che ha detto di voler inserire nelle liste dei movimenti terroristici, vedremo cosa significherà, se vorrà dire che perseguirà con leggi speciali queste organizzazioni sia in USA che al di fuori dei confini, magari anche con sanzioni economiche alle persone ad essi legati ed azioni militari all’estero mirate.

Un passaggio importante del discorso di Trump è stato dedicato all’economia con l’annuncio poi seguito dalla firma dei primi provvedimenti che lo hanno confermato, dell’abrogazioni delle leggi green del governo di Biden, il via libera all’uso dei combustibili di origine fossile, alle trivellazioni (Trump ha ripetutamente promesso di "trivellare, tesoro, trivellare"),per aumentare autonomia energetica e diminuire inflazione, e come ha detto esplicitamente la possibilità per ciascuno di comprare l’auto che preferisce, col chiaro rifermento alla salvaguardia del settore manufatturiero dell’automobile americana.

Un altro passaggio importante è stato dedicato all’attenzione al sistema sanitario e dell’istruzione e poi all’affermazione che nessuno verrà più perseguito per le sue idee, basta alla cultura “woke”, l’amministrazione Trump, ha detto, riconoscerà poi solo 2 generi, quello maschile e quello femminile, affermazione importante per contrastare l’ideologia gender oramai presente nelle scuole, nello sport, e nelle aziende che ricevono finanziamenti dalle agenzie finanziarie solo se sostengono corsi di inclusione.

Un passaggio del suo discorso è stato dedicato ai dazi e al canale di Panama dove appare chiaro che chiede condizioni di favore per le navi americane a scapito di quelle cinesi. Come sappiamo il trasporto marittimo è ancora quello decisivo nel commercio mondiale.

Importante infine l'affermazione col la quale ha detto che vuole essere ricordato come un pacificatore e quindi che non entrerà in nessuna guerra e cercherà di porre fine a quelle attualmente in corso: "Misureremo il nostro successo non solo in base alle battaglie che vinceremo, ma anche in base alle guerre che concluderemo e, cosa forse più importante, alle guerre in cui non entreremo mai".

Il suo ringraziamento a tutte le minoranze etniche in USA è apparso poi un messaggio per cercare di riunificare anche il paese internamente.