sabato 15 ottobre 2016

Ma il nuovo Senato funzionerà??

Se anche il Corriere della sera con il suo editorialista Polito scrive un editoria dal titolo "L'enigma del nuovo Senato" forse qualche domanda su come la nuova Costituzione ha previsto questo organismo parlamentare bisognerà farsela prima del referendum del 4 dicembre.


Allora vediamo i punti critici della nuova riforma sul Senato

I senatori saranno 100 :  70 eletti tra i consiglieri regionali e 25 tra i sindaci 5 nominati
1) il primo problema non si sà come saranno eletti perchè manca la legge : come saranno scelti?
2) inoltre siccome le regioni sono 20 e con popolazione differente 10 avranno al massimo due senatori : come faranno a rappresentare un sistema tripartitico in modo proporzionale come scritto nella riforma? se poi aggiungiamo che le 20 regioni hanno sistemi elettorali differenti ci sarà una nuova legge per uniformare il voto regionale? Il rischio è che siano solo della maggioranza o non ci sia differenza numerica tra maggioranza e opposizione e spesso le maggioranze e minoranze sono diverse da regione a regione. Non c'è il rischio che il Senato non sarà mai allineato con la maggioranza della Camera?
2) secondo punto i sindaci come faranno in regioni come il Piemonte per esempio che hanno 1500 comuni ha eleggere un sindaco come senatore? chi rappresenterà?
3)I nuovi senatori decadranno al decadere della loro carica di consigliere regionale o di sindaco , siccome non tutte le regioni votano contemporaneamente e ancor meno i sindaci il ricambio dei senatori sarà continuo: con quali maggioranze voteranno visto che potranno cambiare in continuazione?
4) I senatori comunque eletti, a differenza del Bundesrat tedesco spesso citato, non avranno vincolo di mandato. Quindi non esprimeranno il voto di una regione su un argomento quindi chi rappresenteranno? se stessi? il partito? come verrà verificato il legame territoriale ?
5) Quali sono le competenze del  Senato ? a seconda del relatore sul tema vanno da tutte le competenze europee che sono enormi a semplici voti sporadici. Ma se la mole di lavoro sarà tanta come faranno a svolgere il doppio mandato per esempio di sindaco e senatore? conterà veramente il Senato ? se si riuscirà a legiferare?



mercoledì 12 ottobre 2016

A proposito dei cambiamenti climatici

A proposito dei cambiamenti climatici, per ricordarci come essi siano influenzati da vari fattori e solo in minima parte dalle attività umane (come bene ci ricordava di recente anche l'Ing Pedrocchi https://cccsanbenedetto.wordpress.com/2016/05/20/il-clima-cambia-e-tutta-colpa-delluomo/) ecco un bell'articolo che parla dell'impatto delle macchie solari e sulla ciclicità della loro presenza.&nbsp L’attività delle macchie solari è come un pendolo, oscilla avanti e indietro all’interno di un periodo di 11 o 12 anni. Ma gli esperti dicono che l’attività solare stia diminuendo più rapidamente rispetto a qualsiasi altro momento nel corso degli ultimi 10mila anni e che il punto minimo si potrebbe raggiungere nel 2019, con l’avvento di una mini era glaciale


http://www.segnidalcielo.it/allarme-choc-degli-scienziati-nel-2019-ci-sara-una-nuova-era-glaciale/

martedì 11 ottobre 2016

Perchè il GOP abbandona Trump?

Trump va molto meglio del previsto nel secondo dibattito, attaccando la Clinton e mettendo in evidenza l'ipocrisia di molte delle accuse che gli rivolgono soprattutto se paragonate a quanto hanno fatto i Clinton (prima Bill e Hillary poi).
La vittoria è difficile ma Trump è ancora in corsa. Inoltre probabilmente i sondaggi non riescono a raccogliere il voto di protesta che caratterizza la candidatura Trump.
Ci si chiede allora perchè diversi esponenti repubblicani hanno sfiduciato Trump (e persino il candidato vicepresidente si è nettamente dissociato, in un modo che farà perdere voti a Trump) dopo la faccenda del video maschilista?
I repubblicani non condividono affatto la posizione di Trump su politica estera e isolazionismo. Huckabee (storico esponente repubblicano) dice che il GOP ha paura che Trump vincerà le elezioni, ma perchè?
Trump ha smentito direttamente il suo vice sulla Siria, la politica neo-con è da sempre contro Putin e la Russia, Trump invece no  (vedi il pessimo McCain http://lucapaologemini.blogspot.ch/2016/10/i-silenzi-su-quanto-accade-in-siria-e.html ). Nel dibatito con Hillary mentre lei indicava nella Russia il nemico, Trump ricordava che bisognava essere alleati contro l'ISIS , il vero nemico cresciuto a causa degli errori di Obama e Hillary. Ovvio che la lobby guerrafondaia non gradisce molto Trump. Inoltre Trump e' completamente indipendente dal partito e se vince se ne fara' un baffo del GOP. In ogni caso la scelta degli alti esponenti del partito repubblicano di prendere le distanze da Trump appare come un suicidio del GOP. Se vince Trump.....sono fuori. Se perde Trump sono fuori ugualmente...inutile illudersi come fa Ryan che il dissociarsi da Trump possa consentire ai repubblicani di mantenere la maggioranza alle camere, in Campidoglio. Se Trump perde con distanza non manterranno ugualmente la maggioranza nè al Senato nè alla Camera.
Da notare inoltre che la base del partito, come dimostrano le primarie, non condivide affatto la leadership attuale del GOP altrimenti non avrebbe votato Trump. C’è oramai una rottura….hanno fallito all’opposizione di Obama e non hanno difeso la classe media e ora il voto di protesta li ha scavalcati.
Inoltre come dimostra il caso del ministro della difesa di Obama,  è un neocon, gli interessi della classe dirigente democratica e repubblicana non sono sempre cosi distanti, anzi in in alcuni ambiti sono molto vicini. Anche in questo invece Trump rappresenta un punto di rottura.
Come appare chiaro a tutti insomma questa campagna USA 2016 è del tutto anomala per vari aspetti. Trump è una anomalia, non è un politico, non ha un portamento da politico, i suoi toni sono spesso rozzi, ma forse per questo più vicini al sentire di molti che sono stufi del politicamente corretto. Certo anche le parole però hanno un peso e alcuni toni eccessivi, e non giustificabili, contro le minoranze e le donne restano un punto debole del candidato. Trump chiaramente ha scelto di convincere i suoi e si è disinteressanto di conquistare voti dove probabilmente non ne troverebbe. Appare interessante comunque che nel secondo dibattito abbia più volte fatto riferimento ai giudizi di Sander sulla Clinto, cercando chiaramente di assecondare il sentimento di rivolta che anche la candidature Sander ha rappresentato.
Hillary invece rappresenta lo status quo e la difesa delle dinamiche economiche (molte lobby la appoggiano apertamente) e politiche attuali e in questo ha il suo punto debole. 

venerdì 7 ottobre 2016

Incredibile a NYC. Accade il giorno del compleanno di Putin


Incredibile a NYC. In occasione del compleanno del presidente russo, sul ponte di Manhattan è apparso un suo enorme ritratto con la didascalia: «Peacemaker».La polizia ha rimosso lo striscione, non ancora identificati gli autori dell’azione.

I silenzi su quanto accade in Siria e sulla politica estera USA

Le notizie che ci raggiungo dalla Siria sui grandi media sono filtrate per farci presumere che la responsabilità cadano soprattutto sul governo Assad e sull'alleato russo. Ovviamente in una Guerra civile le responsabilità e atrocità avvengono invece da entrambe le parti.
Ma quello che nessuno ci racconta è che in particolare gli USA e i suoi alleati sunniti continuino a sostenere con armi e soldi i gruppi ribelli tra i quali anche quelli vicini alla galassia terroristica.
Ciò che più ci viene nascosto è come in Siria la tensione tra USA e Russia stia salendo alle stelle fino a giungere ad un vero confronto, per ora indiretto, sul campo. Tensioni che hanno portato a dire al Segretario di Stato USA Kerry che il dialogo con la Russia in Siria potrebbe interrompersi.
 
Sorprende che anche il nostro ministro degli esteri sia silente su tali tensioni e sulle pressioni USA nell'area, che di fatto hanno fatto fallire la tregua, il nostro governo sembra appiattito sulle posizioni USA.

Altro attore politico importante e ambiguo rimane la Turchia.
 
Incredibile poi l'intraprendenza di alcuni settori politici americani che sembrano voler spingere fino ad uno scontro diretto con la Russia. La tensione nei rapporti tra USA e Russia si è alzata anche in altre regioni fino a confronti aerei dimostrativi sui cieli europei che non si ricordavano dai tempi della guerra fredda.

Tra i “falchi” Usa in particolare c'è il Senatore John Mccain, che sta assumento un ruolo sempre più importante nello spingere verso uno scontro.
Come mostra un editoriale pubblicato sul Wall Street Journal a firma dello stesso senatore repubblicano John McCain, già candidato alla Presidenza degli Stati Uniti nel 2008 e attuale Presidente del “Senate Armed Servicess Commitee”. Egli chiede un approccio più energico in Siria e l'istituzione di una no fly zone che ovviamente porterebbe a scontrarsi con gli aerie russi come ha obiettato il generale Joseph  Dunford, capo degli stati maggiori riuniti,  a una domanda della Commissione Difesa, il generale ha risposto: “Allo stato attuale, senatore, per noi prendere il controllo dell’intero spazio aereo della Siria  richiederebbe che facessimo la guerra contro Siria e Russia. Questa è una decisione fondamentale che non sarò io a prendere”.
Ricordiamo che già alcuni anni fa fotografie e video erano apparsi su diversi media e mostravano il senatore repubblicano, John McCain in compagnia di rappresentanti di fazioni opposte al regime siriano, fra cui Al Baghdadi, futuro califfo dello Stato Islamico. Il giornalista Meyssan parlava anche di una riunione organizzata dalla NATO il 4 febbraio 2011 al Cairo per lanciare la “primavera araba” in Libia e in Siria. A suo dire la riunione era presidiata da John McCain. Il 22 febbraio 2011, scrive, John McCain era in Libano per organizzare il trasferimento di armi in Siria.
Mentre Obama fa proclami contro la Russia all’Onu, nell'amministrazione USA sembra prevalere la linea dura del nuovo ministro della difesa Ashton Carter. Tra i candidate alla presidenza, Hillary Clinton ha promesso di realizzare la no fly zone in Siria appena entrata alla Casa Bianca. Trump invece ha cercato di contrastare la rielezione di McCain alle primarie GOP in Arizona per il Senato.

L'uragano Matthew ha colpito Haiti: piu di 300 morti

L'uragano Matthew ha colpito Haiti: i venti a oltre 200 chilometri l'ora hanno spazzato via centinaia di case, le piogge torrenziali hanno causato diverse innondazioni.
Più di 300 I morti.
Un paese poverissimo, già tragicamente provato dal terremoto del 2010, dove ogni evento climatico ha effetti devastanti su strutture edilizie fatiscenti e inadeguate.

sabato 1 ottobre 2016

Papa Francesco: Guerra mondiale contro il matrimonio, gender grande nemico

In Georgia Papa Francesco non ha usato certo giri di parole ma come ha già fatto altre volte ha denunciato il pericolo delle colonizzazioni ideologiche e fra queste ha indicato come la più pericolosa quella del gender che definisce un grande nemico.
Il Papa ha parlato a braccio: “un grande nemico” del matrimonio – ha detto - è “la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio …  ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee”, sono le “colonizzazioni ideologiche che distruggono”. Per questo occorre “difendersi dalle colonizzazioni ideologiche”.
Oltre alla denuncia a ciò che va contro la famiglia, papa Francesco non ha mancato di puntare anche sulla bellezza della famiglia, “Il matrimonio – ha detto - è la cosa più bella che Dio ha creato. La Bibbia ci dice che Dio ha creato ‘uomo e donna li ha creati, a Sua immagine’. Cioè, l’uomo e la donna che si fanno una sola carne sono l’immagine di Dio”.  Certo nel matrimonio ci sono difficoltà, incomprensioni, tentazioni ma la soluzione , ha detto il Papa, non è nel divorzio. Il divorzio colpisce non solo due persone ma molrte e a soffrirne più di tutti sono i bambini. "Si deve fare di tutto per salvare il matrimonio". I matrimoni si salvano se si ha il coraggio di fare la pace, subito "non finire la giornata senza fare la pace. Sapete perché? Perché la guerra fredda del giorno dopo è pericolosissima”. “Quanti matrimoni – ha proseguito - si salvano se hanno il coraggio, alla fine della giornata, non di fare un discorso, ma una carezza, ed è fatta la pace". Poi ha ripetuto quanto detto già in altre occasioni ricordando le parole d'oro in un matrimonio permesso, scusa, grazie. Di fronte alle tentaqzioni poi ha ricordato come sia necessario chiedere aiuto per vincerle.
Il Papa ha avuto poi parole importanti anche per i nonni, i nonni che ci hanno trasmesso la fede e sempre più hanno questo compito.