Blog di politica, cultura, attualità, difesa della vita, approfondimenti, opinioni a cura di Paolo e Luca - MILANO (lucapaologemini)
domenica 17 gennaio 2016
Siria i massacri continuano
In Siria i massacri continuano come i combattimenti e i bombardamenti.
Negli ultimi giorni hanno fatto notizia i morti per fame in alcune città assediate e oggi la notizia del più grande massacro in un solo giorno operato dall'Isis che sarebbe avvenuto nella città di Deir Ezzor dove sarebbero stati uccisi 300 civili e rapiti 400 tra donne bambini e vecchi.
Purtroppo non si vedono spiragli perchè questa tremenda guerra finisca.
FEDERICO PELLEGRINO RE DELLO SCI DI FONDO ITALIANO
Il Valdostano Federico Pellegrino ha vinto la quarta gara di fondo della coppa del mondo di quest'anno, la settima in carriera . Mai nessun italiano aveva vinto tante gare.
Pellegrino guida la coppa del Mondo con grande distacco.
sabato 16 gennaio 2016
2016 l'anno della legge sulle unioni dello stesso in Italia?
In Italia il premier Renzi ha rilanciato sulla legge Cirinnà che riguarda anche le unioni omosessuali come uno dei suoi obbiettivi per l'inizio del 2016. Ci sono stati altri due paesi europei che si sono espressi su questo tema alla fine del 2015. La Slovenia dove in un referendum popolare per la seconda volta hanno vinto coloro che chiedevano il non riconoscimento delle unioni omosessuali e in particolare ha vinto chi chiedeva il divieto delle adozioni alle coppie omosessuali. In Grecia il governo ha invece approvato una legge sul cosiddetto "matrimonio omosessuale" pur avendo evitato di dare il diritto di adozione, forse la Grecia ha ben altri problemi ma il Governo ha ritenuto una priorità per i greci questa legge. Pare che chi più dipende dai soldi dell'estero più subisca le pressioni straniere e della Ue di riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso. A est invece rimane una contrarietà anche politica e culturale a queste leggi.
Nel frattempo a fine 2015 la Ue ha votato contro l'utero in affitto, infatti all’interno del Rapporto annuale sui diritti umani approvato dalla votazione dello scorso Dicembre 2015 afferma che il Parlamento europeo «condanna la pratica della maternità surrogata, che mina la dignità umana della donna, visto che il suo corpo e le sue funzioni riproduttive sono usate come una merce; considera che la pratica della maternità surrogata, che implica lo sfruttamento riproduttivo e l’uso del corpo umano per profitti finanziari o di altro tipo, in particolare il caso delle donne vulnerabili nei Paesi in via di sviluppo, debba esser vietato e trattato come questione di urgenza negli strumenti per i diritti umani», certo bisogna anche sottolineare che lo stesso testo sostiene che l’UE "constata che i diritti delle persone Lgbti sarebbero maggiormente tutelati se avessero accesso a istituti giuridici quali unione registrata o matrimonio".
Questa votazione come i diversi atteggiamenti dei diversi paesi mostrano innanzitutto che dal punto di vista legislativo e politico in Europa non c’è l’unanimità su questi temi, come invece in Italia sostengono i fautori del DDL Cirinnà.
Questo disegno di legge appare chiaramente come il tentativo (dichiarato perfino dai suoi promotori) di equiparare le unioni tra persone dello stesso sesso al matrimonio. In questo senso è da respingere. Come è posta la questione infatti impedirà di sostenere anche giuridicamente ogni distinzione con il matrimonio nell'applicazione pratica e anche nell’affido e nell’adozione dei bambini. Già oggi assistiamo a chiare ingerenze giudiziarie che spingono a riconoscerla, come dimostra la sentenza del Dicembre scorso della Corte d'Appello di Milano (leggi questo ottimo articolo in merito sul sito del MVA). In questo senso anche la discussione che riguarda la cosiddetta “stepchild adoption” e il suo stralcio o modifica dal DDL Cirinnà non appaiono risolutivi nel garantire la tutela ai bambini e il loro diritto ad avere un papà ed una mamma e a vietare l’”utero in affitto”. Infatti nonostante quello che la propaganda ripeta sulla possibilità che bambini nati durante una precedente relazione eterosessuale possano rimanere orfani quando la donna che ha iniziato una nuova relazione con una persona delo stessa sesso venga a mancare, la stepchild adoption verrà usata, come dimostrano alcuni casi già riconosciuti dai giudici, per bambini nati con fecondazione eterologa o utero in affitto fatte all'estero, e che coppie dello stesso sesso vogliono "regolarizzare" in Italia con l'adozione. Ma l'adozione che per le coppie eterosessuali è verso bambini che hanno perso i genitori, non deve diventare un mezzo per autorizzare pratiche che rappresentano per il bambino una condizione sfavorevole voluta, in cui, da subito, gli viene negata la possibilità di vivere coi entrambi i genitori biologici, proprio perché viene utilizzata la fecondazione eterologa o peggio ancora l'utero in affitto.
Noi crediamo che il matrimonio è l’unione di un uomo e una donna, aperto alla generazione di figli. Se ci sono esigenze a cui rispondere delle persone omosessuali, anche se molte risposte ci sono già nel nostro diritto civile, se ne possono individuare altre, costituire un testo unico, ma senza equiparazioni che di fatto rendano altre forme di unione uguali al matrimonio.
Una parte della nostra società la pensa cosi, non è minoritaria, è contraria ad ogni tipo di adozione da parte di coppie dello stesso sesso e scenderà in piazza per far sentire la sua voce il prossimo 30 gennaio.
giovedì 14 gennaio 2016
Crolla il prezzo del petrolio, non quello della benzina
Continua a diminuire il prezzo del petrolio al barile: è sceso da 100 a 30 dollari a partire dall'agosto 2014.
Quindi il petrolio è sceso del 70%, eppure il prezzo della benzna non registra la stessa diminuzione: la benzina al litro da 1,7 a 1,4 euro al litro . Certo parte consistente del costo al litro della benzina è dovuta alle tasse (accise) ma appare indubbio che la diminuzione del costo del petrolio avrebbe dovuto avere un effetto piu significativo sul prezzo alla pompa.
Emblematica immagine di come OBAMA ha ridotto la politica estera USA
Mentre
il presidente degli Stati Uniti Barack Obama rivolgeva il suo ultimo discorso
sullo stato dell'Unione, una decina di uomini della Marina americana sono stati
catturati dai pasdaran iraniani nello Stretto di Hormuz.
Questa immagine ci sembra rappresente in maniera emblematica come OBAMA ha ridotto la politica estera USA.
OBAMA sulla politica estera è stato un vero fallimento, l'indebolimento della presenza americana e della sua influenza politica è oramai un dato di fatto che ha avuto, ha e avrà molte conseguenze sugli equilibri geo-politici, specie nel Medioriente.
martedì 12 gennaio 2016
I fatti di Colonia sollevano una questione culturale
Nella notte di Capodanno a Colonia ma anche in altre città della Germania è avvenuto un fatto che molto probabilmente cambierà sopratutto in Germania, ma forse non solo lì, l'atteggiamento dei tedeschi verso gli immigrati sopratutto islamici. La Germania è stato nel 2015 uno dei paesi che ha accolto maggiormente e anche con più entusiasmo i profughi del Medioriente e non solo, circa 800.000. Ebbene dopo tutta questa accoglienza, enfatizzata anche dai mass-media, nella notte di Capodanno sopratutto nella città di Colonia un migliaio di giovani di origini nord africane e mediorentali ha molestato e rapinato centinaia di ragazze tedesche, circa 500 sollevando un'indignazione enorme in Germania. Non è sttao un caso isolato e si è ripetuto in altre città tanto che si teme una qualche regia anche se oggi le autorità tedesche nel rapporto sugli eventi lo hanno escluso.
Inanzitutto il fatto che siano stati in migliaia e contemporaneamente a compiere gli stessi atti è un fatto inedito e gravissimo, poi che siano state colpite le ragazze e molestate sessualmente ha colpito al cuore la libertà delle ragazze tedesche e la loro dignità. Certo si dirà la polizia era impreparata e ha sottovalutato anche dopo le prime denunce e infatti sulla polizia stanno ricadendo gravi responsabilità per non aver agito. Ma sicuramente c'è anche una visione della donna diversa , libera e autonoma in l'Europa e Germania, sottomessa e senza pari dignità dell'uomo in molti paesi islamici, e infatti molti hanno parlato di un atto voluto proprio per attaccare la libertà femminile , un' attacco al modello di vita europeo. la vastità delle molestie ha scioccato l'opinione pubblica e la politica tedesca che ha promesso espulsione per i colpevoli e cambio delle regole per l'espulsione. Purtroppo si sono avuti anche fatti di vendetta verso islamici non colpevoli. La cancelliera Merkel subito ha difeso le ragazze tedesche eliminando qualsiasi dubbio creato dalle autorità di Colonia che tendevano a minimizzare , ma dovrà stare attenta a rispondere adeguatamente al rispetto delle leggi tedesche altrimenti il rischio è dare spazio a partiti di destra. Certo questi episodi cambieranno l'approccio all'integrazione sollevando il problema culturale, sotto un certo aspetto è un bene che finalmente si discuta del modello culturale che gli immigrati devono rispettare, purtroppo c'è voluto un episodio disdicevole perchè la propaganda buonista lasciasse il posto a una discussione che parte da differenze vere. Non voler vedere differenze culturali rischia da una parte di portare a far credere che il nostro modello sia debole e dall'altra farà crescere un sentimento anti immigrati, per questo come ha detto il Papa bisogna continuare nell'accoglienza ma certo bisogna anche saper vedere i problemi per poterli affrontare.
venerdì 8 gennaio 2016
2016 : inizio pericoloso
Il 2016 è appena iniziato ma certo le notizie preoccupanti non mancano. Solo in questi primi giorni dell'anno vari fronti internazionali hanno dato segni di preoccupante instabilità e ostilità.
Innanzitutto lo scontro tra sciiti e sunniti e in particolare tra Iran e Arabia Saudita i capofila di queste due correnti islamiche. Uno scontro non solo di origine religiosa ma sopratutto di potere e predominio sul mondo musulmano. Certo gli accordi che hanno riammesso nella comunità internazionale l'Iran hanno aumentato gli attriti con l'Arabia Saudita che vede un nuovo concorrente petrolifero oltre che da sempre un concorrente politico che ora nella lotta all'ISIS in Iraq sta riprendendo un ruolo internazionale. C'è poi il conflitto in Siria in cui l'Iran è impegnato direttamente a difesa di Assad osteggiato dall'Arabia Saudita che sostiene i "ribelli", ma anche lo Yemen in cui invece è l'Iran a sostenere i ribelli che si scontrano con l'esercito Saudita che appoggia il governo. Ora però lo scontro sembra stia per diventare diretto dopo che l'Arabia Saudita ha giustiziato un iman sciiti in Arabia e l'Iran ha assaltato l'ambasciata Saudita a Theran. La situazione può peggiorare e spingere il già infuocato medioriente nella guerra totale con l'Iraq che sostiene Theran e tutte le monarchie del golfo e buona parte della lega araba a sostenere i Sauditi.
Altro fronte tornato caldo la Corea del Nord dove Kim Yong Un ha deciso di fare un test nucleare con una bomba atomica ad idrogeno. Questa decisione di interrompere la rincorsa nucleare della Corea del Nord ha creato l'allarme di Giappone e Corea del Sud appoggiate dagli Usa e mostra la mancanza di controllo da parte della Cina, questi sicuramente sono elementi di preoccupazione che rischiano di far esplodere i già molto delicati rapporti tra gli stati nel Pacifico.
Un alto fronte che rischia di esplodere è quello libico, il trattato di accordo tra il governo di Tobruck e di Tripoli vede ora la risposta dell'Isis che ha attaccato i maggiori siti petroliferi e punta a conquistare uno dei porti più importanti e che ha inoltre fatto un grave attentato contro la polizia di Tripoli uccidendo 70 reclute. Insomma la situazione rischia di sfuggire al controllo dei due governi che nel 2015 si sono fronteggiati e che ora vede l'aumento della presenza dell'Isis.
Innanzitutto lo scontro tra sciiti e sunniti e in particolare tra Iran e Arabia Saudita i capofila di queste due correnti islamiche. Uno scontro non solo di origine religiosa ma sopratutto di potere e predominio sul mondo musulmano. Certo gli accordi che hanno riammesso nella comunità internazionale l'Iran hanno aumentato gli attriti con l'Arabia Saudita che vede un nuovo concorrente petrolifero oltre che da sempre un concorrente politico che ora nella lotta all'ISIS in Iraq sta riprendendo un ruolo internazionale. C'è poi il conflitto in Siria in cui l'Iran è impegnato direttamente a difesa di Assad osteggiato dall'Arabia Saudita che sostiene i "ribelli", ma anche lo Yemen in cui invece è l'Iran a sostenere i ribelli che si scontrano con l'esercito Saudita che appoggia il governo. Ora però lo scontro sembra stia per diventare diretto dopo che l'Arabia Saudita ha giustiziato un iman sciiti in Arabia e l'Iran ha assaltato l'ambasciata Saudita a Theran. La situazione può peggiorare e spingere il già infuocato medioriente nella guerra totale con l'Iraq che sostiene Theran e tutte le monarchie del golfo e buona parte della lega araba a sostenere i Sauditi.
Altro fronte tornato caldo la Corea del Nord dove Kim Yong Un ha deciso di fare un test nucleare con una bomba atomica ad idrogeno. Questa decisione di interrompere la rincorsa nucleare della Corea del Nord ha creato l'allarme di Giappone e Corea del Sud appoggiate dagli Usa e mostra la mancanza di controllo da parte della Cina, questi sicuramente sono elementi di preoccupazione che rischiano di far esplodere i già molto delicati rapporti tra gli stati nel Pacifico.
Un alto fronte che rischia di esplodere è quello libico, il trattato di accordo tra il governo di Tobruck e di Tripoli vede ora la risposta dell'Isis che ha attaccato i maggiori siti petroliferi e punta a conquistare uno dei porti più importanti e che ha inoltre fatto un grave attentato contro la polizia di Tripoli uccidendo 70 reclute. Insomma la situazione rischia di sfuggire al controllo dei due governi che nel 2015 si sono fronteggiati e che ora vede l'aumento della presenza dell'Isis.
Iscriviti a:
Post (Atom)


