lunedì 9 febbraio 2026

La libertà muore a Hong Kong nel silenzio

 Nel silenzio dei media e internazionale la libertà muore a Hong Kong con la condanna del noto imprenditore ed editore cattolico Jimmy Lai, simbolo della lotta per la democrazia. paga la sua dissidenza e la denuncia della soppressione delle libertà individuali nell’ ex  colonia inglese a cui Pechino aveva garantito la libertà in cambio del ritorno alla Cina.

.Una lezione per Taiwan che prende atto ancora una volta del fatto che le promesse di libertà di Pechino sono false.Sono le prime reazioni alla sentenza

Dopo Torino Milano c’è chi vuole il caos

 Ha ragione il Ministro degli interni Piantedosi, c’è chi vuole il caos. Manifestare le proprie idee è legittimo usare le manifestazioni per attaccare la polizia e creare incidenti a ripetizione nvece NO. Dopo gli scontri di Torino anche la manifestazione contro le Olimpiadi a Milano si è trasformata in una guerriglia. Ad aggiungere tensione anche il sabotaggio alla linea ferroviaria ad alta velocità rivendicata dagli anarchici.


Servono pene certe e dure per evitare che questi episodi continuino a ripetersi 

sabato 7 febbraio 2026

Bella cerimonia di apertura

 Grande Bocelli, bella la scelta della poesia di Gianni Rodari, condividiamo la scelta dei tedofori finali, tutti sia gli ultimi che i penultimi.








venerdì 6 febbraio 2026

Olimpiadi a Milano ma non per Milano

 Stasera si svolgerà la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Quello che si può già dire è che queste olimpiadi non sono aperte alla città. Prezzi altissimi per i biglietti anche per le gare sportive, le scuole non sono state minimamente coinvolte, molte zone della città subiscono i disagi dovuti alle olimpiadi senza alcuna inclusione nella manifestazione. 

Insomma ancora una volta una città solo per ricchi.




Milano non è sicura e nemmeno inclusiva

 Milano non è una città sicura, episodi violenti che coinvolgono cittadini innocenti si ripetono in continuazione, aggressioni per rapina ma anche per futili motivi, a volte addirittura omicidi e violenze gravi e accoltellamenti. La droga assedia interi quartieri come mostrano i recenti fatti nella zona Rogoredo.  Queste settimane hanno però mostrato che questa città non è nemmeno inclusiva adesso bisogna anche contare i morti per freddo... già sei.

lunedì 2 febbraio 2026

Il caso Epstein travolge tutta elite USA


 I file e le informazioni pubblicate sul caso Epstein stanno travolgendo tutta l'elite culturale, economica e politica USA.

Il presidente Trump all'inizio si era opposto alla loro pubblicazione ma persino tra i deputati repubblicani e' scattata una vera e propria rivolta che ha portato ad un voto bipartisan che ha obbligato l'amministrazione Trump a pubblicare moltissimo materiale.

Da questo materiale esce una conferma di un mondo torbido che ruotava intorno alla figura di Epstein e della sua compagna Maxwell.

Tantissimi i nomi coinvolti o collaterali a questo personaggio , sia dell'economia che dell’università , per esempio si e' dimesso da tutte le cariche pubbliche l'ex presidente dell'Università di Harvard Larry Summers e già collaboratore di Clinton e Obama, ma anche l'immagine di Bill Gates ne esce distrutta per esempio come di molti altri magnati. Del legame tra Bill Clinton e Epstein gia' si sapeva come quello con Trump, meno chiare le eventuali implicazioni legali e penali ancora tutte da dimostrare. Certamente entrambe le figure politiche ne escono male e la loro moralità appare compromessa più di quanto non lo fosse già dopo i precedenti scandali sessuali che li avevano già coinvolti. Come ha affermato il Vice procuratore generale Todd Blanche “L'esistenza di fascicoli investigativi contenenti informazioni, alcune delle quali poco lusinghiere, sui complici di un presunto criminale non significa che queste persone abbiano commesso alcun reato”.
Ci chiediamo perché' siano state pubblicate senza filtro foto riconducibili alle vittime, allora adolescenti o peggio ancora bambine. Una seconda violenza non averle tutelate nemmeno oggi.

Come ha detto il rappresentante repubblicano Khanna. "Il popolo americano si chiede: 'Come vivono i nostri ricchi e potenti in questo Paese? Qual è il loro codice morale?'"

E' chiara la risposta , non avevano un codice morale e dimostra la decandenza di una societa'.


domenica 1 febbraio 2026

Vergogna a Torino contro la polizia

 La manifestazione per protestare contro lo sgombero di Askatasuna a Torino ha visto la partecipazione di migliaia di persone molte provenienti da altre città e appartenenti al modo dei centri sociali, come era ampiamente prevedibile la manifestazione é degenerata in gravissimi scontri con la polizia, bombe carta e altro é stato lanciato contro la polizia e le forze dell’ordine. Semplicemente inaccettabile. Questa manifestazione andava vietata. Tutti sapevano cosa sarebbe accaduto.


Durante gli scontri un poliziotto é stato accerchiato e picchiato selvaggiamente anche con martello.


Ci auguriamo che i responsabili vengano identificati e puniti in maniera esemplare.


Lattacco alle dorze dell’ordine è inaccettabile. La partecipazione dí CGIL r firse dell sinistra al corteo è vergognosa.

lunedì 26 gennaio 2026

Indignazione in Italia per rilascio Moretti


Molta indignazione in Italia ha suscitato la notizia che dopo solo 14 giorni di carcere il titolare del Constellation tornasse a casa perchè qualcuno gli ha pagato la cauzione di 200mila franchi. 

 Inacettabile l'atteggiamento magistratura elvetica che non ha preso provvedimenti adeguati fin dal giorno successivo ai tragici eventi di Crans Montana e peggio ora questo rilascio su cauzione. 

Il governo italiano ha reagito prontamente richiamando ambasciatore in Svizzera e chiedendo conto al governo svizzero, il ministro degli esteri Tajani e la Premier Meloni hanno espresso idignazione per la decisione e sollecitato la magistratura elvetica a convolgere quella italiana, la decisione ha detto al Meloni “infligge un ulteriore, indicibile strazio alle famiglie delle vittime e dei tanti feriti" [...] "Fin dall'inizio, l'Italia ha offerto collaborazione all'autorità elvetica per fare piena luce su quanto accaduto".


A Menneapolis fatto gravissimo, ICE deve cambiare

A Minneapolis un altro manifestante ucciso dagli uomini ICE, le circostanze lasciano intendere che si tratta di un evento che poteva essere evitato e che ci siano gravissime responsabilità da parte delle forze ICE. A questo punto bisogna ammettere che le regole di ingaggio e le giustificazini all'agire del personale ICE devono essere completamente riviste. Il lo approccio risulta sbagliato e disumano.

Come sbagliato e disumano è entrare nelle case e prelevare le persone senza mandato, ogni stato ha diritto a far rispettare le leggi e difendere anche accesso dei propri confini ma non si può accettare un atteggiamento disumano verso el persone tanto più se sono incensurate e se risiedono da 10-20 anni in USA, il metodo e la risoluzione del problema dovrebbe essere diverso e non affrontato con la forza tanto meno coinvolgendo i minori.

Forse ora anche amministrazione Trump si dovrà ravvedere di fronte a indignazione e impopolarità crescente verso queste azioni dell'ICE.


martedì 20 gennaio 2026

Leone XIV parole di speranza ai Familiari delle Vittime dell’incendio a Crans-Montana


Papa Leone XIV ha voluto trovare un momento per incontrare i Familiari delle Vittime dell’incendio a Crans-Montana.

Il suo è stato un dialogo delicato e attento, ha posto la domada che tutti ci siamo posti e in aprticolare i familiari, "in mezzo a tanto dolore e sofferenza, è veramente una prova della nostra fede, è una prova di ciò che crediamo. Uno si domanda tante volte: “Perché, Signore?”. Il papa ammette che non può spiegare perché sia stato chiesto proprio a loro di affrontare una tale prova. 

Ma non si è fermato alla domanda o alle parole ha cercato di trovare un senso  "cosa dire allora in una circostanza simile? Quale senso dare a tali eventi? Dove trovare una consolazione all’altezza di ciò che provate, un conforto che non sia costituito da parole vane e superficiali, ma che tocchi nel profondo e ravvivi la speranza? Forse c’è solo una parola che sia adeguata: quella del Figlio di Dio sulla croce – a cui siete così vicini oggi –, che dal profondo del suo abbandono e del suo dolore gridò al Padre: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» (Mt 27,46)".

Ma Dio risponde, nel silenzio coi sui tempi (il Papa ricorda  che passano tre giorni), perchè Gesù resuscita. E' allora in questa certezza, nelle fede in Gesù risorto che bisogna trovare la risposta.

Leone XIV "Il Successore di Pietro che siete venuti a incontrare oggi ve lo afferma con forza e convinzione: la vostra speranza, la vostra speranza non è vana, perché Cristo è veramente risorto! La Santa Chiesa ne è testimone e lo annuncia con certezza. San Paolo, che lo aveva visto vivo, diceva ai cristiani di Corinto: «Se abbiamo riposto la nostra speranza in Cristo solo per questa vita, siamo gli uomini più da compatire. Ma no! Cristo è risorto dai morti, lui, primo risorto tra coloro che si sono addormentati» (1 Cor 15,19.20). Cari fratelli e sorelle, nulla potrà mai separarvi dall’amore di Cristo (cfr Rm 8,35), così come i vostri cari che soffrono o che avete perso. La fede che abita in noi illumina i momenti più bui e più dolorosi della nostra vita con una luce insostituibile, che ci aiuta a continuare coraggiosamente il cammino verso la meta. Gesù ci precede su questo cammino di morte e risurrezione che richiede pazienza e perseveranza. Siate certi della sua vicinanza e della sua tenerezza".

sabato 17 gennaio 2026

Quando vedete i danesi manifestare per la Groenlandia pensate a questo

Oggi si sono svolte manifestazioni in Danimarca contro i tentativi di Trumo e degli USA di imporre politiche nella Groenlandia. Occorre ricordare che gli USA hanno già basi militati in Groenlandia e che un accordo del 1951 da loro ampia autonomia nella gestione di queste basi. Inoltre quando vedete I danesi manifestate per la Groenlandia pensate alle politiche discriminatorie che hanno applicato verso i nativi dell Groenlandia.


Fino a maggio 2025, le autorità municipali danesi hanno utilizzato test psicometrici controversi (FKU - Forældrekompetenceundersøgelse) per valutare le madri groenlandesi. Questi test hanno portato alla rimozione di molti bambini groenlandesi, spesso allontanati appena nati per essere dati in affido. ( fonte Wikipedia) 

martedì 13 gennaio 2026

Il caso Crans Montana si ingrossa

 È di qualche giorno fa la notizia dell’arresto dei proprietari del locale per Constellation di Crans Montana . L’arresto è avvenuto a seguito del rischio della loro fuga. È chiaro che sta emergendo probabilmente qualcosa di molto grave. Il Comune ha ammesso candidamente di non aver effettuato controlli da cinque anni su quel locale. Le dimissioni del sindaco sarebbero a questo punto il minimo. Il proprietario è un pregiudicato con possibili legami equivoci, non è  così chiara la sua ascesa nel mondo svizzero dei locali. Le collusioni tra potere amministrativo e questo mondo borderline potrebbero emergere presto anche se nulla ovviamente è certo fino al momento, ma errori inadempienze e lacune nei controlli sono tali e clamorose da non essere giustificate anche perché altri esercenti della stessa comunità affermano di aver ricevuto diversi controlli.

La Svizzera dopo la strage dí ragazzi si gioca sulla vicenda giudiziaria la faccia e la reputazione.


Iran feroce repressione e possibili scenari

 


Le notizie che giungono oggi dal Iran raccontano di una repressione feroce delle manifestazioni di piazza con migliaia di morti, qualcuno parla addirittura di 12mila morti. 

Sembra oramai una situazione che potrebbe portare al crollo del regime che sarà impossibile però se esercito e pasdaran gli rimarranno fedeli. Molti infatti godono dei vantaggi e dei favori del regime. La maggior par del paese soffre oramai una situazione economica precaria dovuta alla pesante crisi economica e inoltre non sopporta più la violenza del regime e le imposizioni, questo ultimo aspetto soprattutto riguarda i giovani che non hanno mai vissuto la rivoluzione home rista e che ora non sopportano le sue regole.

Tutto potrebbe precipitare se la repressione continuerà a mietere vittime e se questo spingerà gli USA ad intervenire. 

Trump ha annunciato di aver annullato tutti gli incontri con i funzionari iraniani finché non cesseranno le uccisioni insensate dei manifestanti. 

Ha inoltre esortato i “Patrioti iraniani” così “ CONTINUATE A PROTESTARE - PRENDETE IL CONTROLLO DELLE VOSTRE ISTITUZIONI!" ha scritto Trump su Truth Social. "Salvate i nomi degli assassini e degli aggressori. Pagheranno un prezzo altissimo". "GLI AIUTI SONO IN ARRIVO", ha aggiunto.

Per la Cina un intervento USA potrebbe essere inaccettabile, dopo aver “perso” il Venezuela e il suo petrolio potrebbero essere non sostenibile perdere anche l’alleanza con l’Iran e soprattutto i vantaggiosi acquisti di petrolio a prezzi concordati.

Ovviamente anche la Russia teme di perdere un alleato ma la crisi ucraina è il sostanziale stallo nella guerra le impediscono di aprire un nuovo fronte.

C’è poi Israele che da sempre aspira a un cambio di regime in Iran.

Insomma gli scenari possono essere diversi.

Trump - ICE qualcosa non va


 La politica anti immigrazione voluta da Trump ha portato ad una stretta sui reati di immigrazione clandestina. Certamente é stata colpita anche la delinquenza comune e la criminalità organizzata ma purtroppo una applicazione ferrea e indiscriminata ha portato anche a perseguire persone normali che magari avevano anche un lavoro anche se non in regola, e ha trasmesso forse anche un senso di impunità alle forze ICE che devono realizzare questa politica. Questo sta portando anche ad atteggiamenti disumani ed eccessi non giustificati. Nei giorni scorsi addirittura ad uno scontro con una manifestante e alla sua morte. Anche dalla parte opposta si è alzato il livello dello scontro come dimostrano azioni anche violente perpetrate contro le forze ICE e palesi opposizioni ad applicare la legge.

È urgente da entrambe le parti recuperare una azione più mirata e meno ideologica e più umana.

lunedì 12 gennaio 2026

Maduro e Iran le ipocrisie della sinistra


 L’operazione di arresto di Maduro e le crescenti manifestazioni in Iran evidenziano l’ipocrisia assoluta della sinistra italiana , la Cgil scende in piazza per difendere Maduro , vuole spiegare ai venezuelani quanto era bravo ma milioni di veneziani in tutto il mondo manifestano la gioia per la caduta del dittatore , certo non è un regime change, ma i primi segnali che qualcosa potrebbe cambiare anche se non in maniera drastica arrivano dalla liberazione dei detenuti politici, ma a sinistra si pretende di dire che Maduro va difeso anche se ha affamato il suo popolo; che dire poi dell’imponenti manifestazioni in Iran , con già centinaia di morti. Dové la flottiglia x loro? A quando uno sciopero nazionale per la libertà in Iran ? Dove sono quelli di "restiamo umani" ? 12 mila morti in 3 giorni di manifestazioni non sono sufficienti a scuotere la loro coscienza?

Sorprendente anche l’iniziale silenzio dei media, assenza completa di sostegno alla causa dell libertà del popolo iraniano di fronte ad una terribile dittatura.

Insomma la sinistra sempre dalla parte sbagliata della storia.- 

domenica 11 gennaio 2026

La fede la cosa più necessaria che possiamo dare ai nostri figli


Oggi bellissime parole di Papa Leone in occasione del battesimo di 20 bambini, ha ricordato a tutti i genitori, qual è la cosa più importante che possiamo donare ai nostri figli la cosa che cambia veramente la vita : la fede.

Tante cose sono necessarie per vivere dice il Papà ma questa è più che necessaria perché da un senso alla vita e la salva.


 “Come da voi genitori – dice il Papa, rivolgendosi a mamme e papà - hanno ricevuto la vita, così ora ricevono il senso per viverla: la fede. Quando sappiamo che un bene è essenziale, subito lo cerchiamo per coloro che amiamo. Chi di noi, infatti, lascerebbe i neonati senza vestiti o senza nutrimento, nell’attesa che scelgano da grandi come vestirsi e che cosa mangiare?”, domanda Leone.  “Se il cibo e il vestito sono necessari per vivere, la fede è più che necessaria, perché con Dio la vita trova salvezza”.

venerdì 9 gennaio 2026

Crescono le proteste in Iran


 Dilaga oramai la protesta in Iran. Iniziata nel settore del commerce per via della crisi economica la protesta in Iran sta assumendo dimensioni sempre più ampie e il regime sta intensificando la repressione. Sono oramai 46 città in 21 province coinvolte dalle manifestazioni che assumono sempre più connotati di ribellione verso il regime. Ovviamente i media iraniani parlano di "Violenze scatenate da agenti terroristi di Usa e Israele". Oggi il figlio dell'ultimo scià ha chiesto l'intervento di Trump in Iran. 

Dall’inizio della protesta si contano già alcune decine di morti.

Una moschea e' stata data alle fiamme, le manifestazioni crescono in partecipazioni nonostante la repressione e il black-out di internet e delle informazioni segno che queste manifestazioni sono radicate e nascono da un bisogno di liberta' e di dare una scossa ad un paese in profonda crisi.

Potrebbe essere l'inizio della fine del regime komeniista.

domenica 4 gennaio 2026

Trump arresta Maduro




Oggi gli Stati Uniti hanno attaccato Caracas, colpendo basi militari il porto e soprattutto con un comando rapendo il presidente Maduro. Questo elemento ovviamente l’elemento più importante , infatti decapitato il potere a Caracas si apre una nuova fase vedremo gli sviluppi vedremo l’esercito venezuelano cosa deciderà di fare. 

La tensione tra Venezuela e Stati Uniti era alta da mesi Trump aveva dichiarato guerra al narcotraffico proveniente dal Venezuela . Aveva chiesto a Maduro di cedere il potere e aveva schierato la flotta e i Marines al largo del Venezuela. Alla fine ha deciso di agire, la guerra non è mai un metodo per risolvere dei problemi e si sa sempre come inizia ma non come finisce ci auguriamo che questo non sia l’ennesima inizio di una tragedia soprattutto per il popolo venezuelano già stremato dalla dittatura. Va infatti ricordato che Maduro non è un presidente eletto riconosciuto dalla comunità internazionale la sua elezione è stata frutto di brogli lampanti e quasi nessuno stato lo ha riconosciuto come presidente eletto. Inoltre il Venezuela ha avuto milioni di profughi ? da un paese con le risorse immense e ricco è diventato un paese poverissimo, Maduro ha distrutto il Venezuela e reso povera e indigente la sua popolazione oltre a governare con il terrore. .

Trump in modo astuto ha sostenuto che questo è una operazione di polizia per arrestare un trafficante di droga e per dimostrare tutto questo ha portato Maduro a New York per farlo mettere in un carcere lo ha consegnato alla DEA e all’FBI una scena incredibile vedremo come proseguirà .

la comunità venezuelana negli Stati Uniti numerosissima, frutto degli centinaia di migliaia di venezuelani esuli, é in Festa.

Per Trump un grosso rischio , è una decisione che contraddice poi il suo mantra America First e la promessa di non iniziare altre guerre.

Vedremo cosa succederà in Venezuela nei prossimi giorni non c’è dubbio però che il regime si reggeva su una stretta alleanza coi cartelli della droga.

Non c’è dubbio che uno degli obiettivi é poi tornare a fare affari col petrolio venezuelano da cui le aziende americane erano state estromesse dopo la nazionalizzazione decisa ai tempi da Chavez, predecessore di Maduro.

Ma l’attacco fa parte anche della strategia di scontro con la Cina che ha fatto molti investimenti in Venezuela e comprava il suo petrolio.

venerdì 2 gennaio 2026

Tragedia in Svizzera : gravi lacune nella sicurezza

 L’anno nuovo si apre con la notizia della tragedia avvenuta in Svizzera a Crans Montana, dove durante la festa dell ultimo dell’anno verso l 1.30 della notte un fuoco é divampato in un locale e si è subito propagato, il locale nel seminterrato è diventato una trappola per decine di ragazzini che stavano partecipando alla festa. Il tragico bilancio é di 47 morti e più di cento feriti di cui molti gravi e che purtroppo dovranno affrontare un lungo calvario per via delle pesanti ustioni.


La magistratura indagherà per verificare le cause ma appare abbastanza probabile che il locale non rispettasse alcuni standard di sicurezza, materiali non ignifughi, e soprattutto nessuna uscita di emergenza.


Vedremo anche se le autorità avessero e come controllato l’agibilità del locale e autorizzato il suo per feste con centinaia di persone. Dai video promozionali, tolti ora dai social , appare chiaro che l’uso delle candele con scintille fosse noto e abituale , assurdo il loro utilizzo in un simile ambiente, tale uso è ritenuto la causa scatenante dell’incidente. Da segnalare poi la presenza di molti minorenni non accompagnati e contestaualmente la vendita di alcolici a chiunque, nessun controllo sull’età, sembra che il locale fosse frequentati persino da 13-14enni.

Una immagine ci ha particolarmente colpito, mentre il fuoco incominciava i ragazzi filmavano col telefonino la scena invece di uscire dal locale e nessuno del personale é subito intervenuto per spegnere o arginare incendio con estintori, forse addirittura assenti, e nessuno ha invitato tutti a uscire per tempo. Segno evidente di gravi lacune nell gestione della sicurezza del locale e la totale impreparazione del personale.


Nonostante questo alcune storie rivelano atti di vero e proprio eroismo da parte di alcune persone che a rischio della vita hanno cercato anche riuscendoci di salvare la vita a questi ragazzini.

Una tragedia evitabile.