Nel silenzio dei media e internazionale la libertà muore a Hong Kong con la condanna del noto imprenditore ed editore cattolico Jimmy Lai, simbolo della lotta per la democrazia. paga la sua dissidenza e la denuncia della soppressione delle libertà individuali nell’ ex colonia inglese a cui Pechino aveva garantito la libertà in cambio del ritorno alla Cina.
.Una lezione per Taiwan che prende atto ancora una volta del fatto che le promesse di libertà di Pechino sono false.Sono le prime reazioni alla sentenza
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