venerdì 9 marzo 2018

COREA - La politica di Trump ottiene un vertice storico

Il pazzo e pericoloso Trump ottiene quello che nessun presidente USA aveva mai ottenuto: incontrerà il leader nord coreano KIM. Nessun presidente americano in carica ha mai incontrato un leader nord coreano. L'incontro averrà probailmente a Maggio.
Il responsabile per la sicurezza nazionale della Corea del Sud, Chung Eui-yong ha lodato l’amministrazione americana: «Ho spiegato al presidente che la sua leadership e la sua pressione politica, insieme con la solidarietà internazionale, ci hanno portato a questo punto»
Trump commenta su Twitter: «Sono pronto a incontrare Kim, ma le sanzioni contro Pyongyang resteranno fino a che il regime non deciderà di denuclearizzare».  
Probabilmente anche la posizione del nuovo Presidente della Corea del Sud che ha puntato a trovare una soluzione pacifica ha contribuito.

mercoledì 7 marzo 2018

Paolo VI e Romero saranno santi: miracoli per la vita nascente

L’arcivescovo di San Salvador, Óscar Arnulfo Romero, martire della fede e beatificato il 23 maggio 2015. Papa Paolo VI che ha guidato la Chiesa dal 21 giugno 1963 al 6 agosto 1978. È stato beatificato il 19 ottobre 2014 al termine del Sinodo straordinario dedicato al tema della famiglia saranno SANTI.
Ieri l’autorizzazione ai decreti sui miracoli. Per entrambi riguardano la vita nascente.


Nel medesimo giorno, il 26 ottobre 2017, la Consulta medica della Congregazione delle cause dei santi aveva votato all’unanimità sia il caso miracoloso di una gravidanza ad alto rischio conclusasi favorevolmente con la nascita di una bambina sana attribuito all’intercessione di papa Montini, sia la guarigione miracolosa di una donna in pericolo di morte dopo un parto attribuita all’intercessione del vescovo martire Romero.
In cielo la priorità è la vita nascente.

martedì 6 marzo 2018

RISULTATI FINALI ELEZIONI 2018 e commento

Qui di seguito i risultati finali delle elezioni politiche 2018 con anche l'attribuzione dei seggi.
Come mostrano i dati sarà complicato trovare un governo. Nonostante abbia perso decisamente le elezioni il PD sembra essere l'ago della bilancia della situazione.
M5S da solo non può formare un governo, Cento Destra da solo non ha I numeri per formare un governo.
L'alleanza M5S - Lega sembra al momento impossibile, vedemo quindi gli sviluppi. Spetta al Presidente della Repubblica assegnare il mandato esplorativo a chi riterrà in grado di trovare i voti in parlamento per raggiungere la fiducia in entrambe le Camere.
Impensabile al momento un ritorno alle urne.
Sia Di maio che Salvini pretendono l'incarico.
Renzi nella conferenza stampa di ieri ha chiaramente detto che ostacolerà l'accordo PD-M5S, appare clamoroso il suo attacco a Mattarella sulla scelta della data del voto, Renzi ha praticamente detto che avrebbe voluto svolgere le elezioni in concomitanza con le elezioni in altri paesi europei.
Le prime avvisaglie di possibili alleanze potrebbero emergere con l'elezione dei presidenti delle Camere.



lunedì 5 marzo 2018

Elezioni 4 marzo vincitori e vinti

Vincono i 5 stelle che superano il 31% e la Lega che raggiunge il 18% e supera Forza Italia ferma al 14%. Il centrodestra è la prima coalizione con anche il 4,5% di Fratelli d'Italia raggiunge il 36% ma non ha la maggioranza per governare. Crolla il PD poco sopra il 19% e fallisce Leu ferma al 3%.

Perdono i partiti tradizionali e vincono quelli antisistema, il Governo sarà difficile da realizzare. Renzi e Berlusconi sono gli sconfitti del voto, il PD perde anche l'Emilia Romagna e le regioni rosse , Forza Italia perde la guida del centro destra.
Un altro dato è la spaccatura netta dell'Ialia tra centro nord dove stravince il centro destra e il centro sud dove stravince i 5 stelle.





domenica 4 marzo 2018

Germania SI a Gross Koalition

Gli iscritti della SPD hanno votato in un referendum interno il si alla Gross Koalition.

Quindi a breve avremmo un nuovo governo CSU-CDU-SPD , certo questo con alcuni cambi importanti ma che si faranno sentire, probabilmente un cambio della politica economica meno di austerity e più di spesa , e probabilmente un rilancio per la guida franco tedesca della UE, bisognerà vedere se questo sarà o no favorevole a paesi come l'Italia.

Una considerazione sul metodo, se le segreterie del partito rappresentano gli iscritti e entrambe hanno votato per l'alleanza perchè il destino di 80 milioni di tedeschi deve dipendere da 300.000 mila iscritti ad un partito, dove va a finire la democrazia di rappresentanza? Una domanda che deve far riflettere anche chi in Italia esalta alcune forme di democrazia diretta senza rappresentanza.

Un secondo commento il leader della SPD Schulz non sarà nè ministro nè segretario della SPD, aveva puntato tutto sulla sconfitta della Merkel e detto che mai si sarebbe alleato, poi costretto ad allearsi si era proposto come ministro degli esteri, ma in Germania probabilmente certe capriole politiche si pagano e quindi il suo stesso partito lo ha pensionato. Riflettiamo in Italia dal 5 marzo probabilmente ci saranno alleanze che erano considerate impossibili prima del voto. Certo tutti possono cambiare idea anche i leader di partito ma qualche volta è giusto anche che in casi clamorosi come quello di Schultz si prendano le responsabilità della propria sconfitta politica.

Una decisione esagerata

Oggi prima di Udinese Fiorentina è morto il capitano della Fiorentina Astori.
Certamente una disgrazia e un lutto. Giusto sospendere la partita della sua squadra.

Ci sembra esagerata invece la decisione di sospendere tutte le partite di questa giornata di serie A.
Ci chiediamo per quale altra persona sarebbe stato fatta la stessa scelta, forse non si ricorda neanche persino per la morte di ex presidenti della Repubblica che teoricamente rappresentano tutti gli italiani, anche per altre tragedie nazionali si è sempre scelto di fare il minuto di silenzio.
In altre occasioni non si è fermato il campionato di calcio per ragioni economiche o di calendario.
Chi ripagherà oggi tutte le famiglie che hanno pagato i biglietti delle partite e i costi di trasferte che probabilmente erano programmate da molto come il derby di Milano?

Un lutto va sempre rispettato, la decisione del presidente Malagò invece sembra proprio esagerata.


venerdì 2 marzo 2018

L'Italia sembra non cambiare mai...Giolitti 1899

L'Italia non sembra cambiare mai. Riportiamo qui di seguito un discorso di Giovanni Giolitti del 1899:

«L’Italia è un paese di bassi salari, dove le tasse sono più alte che in qualsiasi altra parte del mondo. Le imposte, nel complesso, hanno raggiunto un livello insostenibile, e colpiscono più gravemente i poveri dei ricchi. Siamo il paese che ha il debito pubblico più alto in proporzione alle sue ricchezze. La giustizia è lenta, costosissima e senza sufficienti garanzie. L’istruzione elementare è insufficiente, quella superiore crea fabbriche di spostati. Abbiamo un primato vergognoso nella delinquenza comune. Il prestigio nazionale all’estero è in declino intollerabile».

Giovanni Giolitti è stato un politico italiano, ha dominato la scena politica italiana a cavallo tra ’800 e ’900 , presidente del Consiglio nel 1892 e poi nel 1893 per tre lunghi ministeri fino al 1914, interrotti dai gabinetti Tittoni, Fortis e Sonnino (1905-06), e dai gabinetti Sonnino e Luzzatti (1909-11).