venerdì 16 dicembre 2016

iL NEO MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DOVREBBE DIMETTERSI PERCHè HA MENTITO

Sembra che il nuovo ministro dell’Istruzione NON abbia MAI FATTO NEANCHE L’ESAME DI MATURITA’.    
Un ministro dell’istruzione che prima comunicava che era laureato e ora si scopre che ha solo un titolo di studio per l'abilitazione a fare l'insegnate di asilo, (lavoro rispettabilissimo sia chiaro e pieno di importanti responsabilità in un periodo importante per la crescita dei bambini) sarcasticamente possiamo dire che il Governo ci considera tutti dei bambini.
Ma soprattutto se il ministro deve essere d’esempio per gli studenti mentire sui titoli di studio nel curriculum è molto grave e diseducativo e poco adatto al suo ruolo istituzionale.
In quale altro paese del mondo sarebbe possibile?

martedì 13 dicembre 2016

Il Governo Gentiloni :un governo fotocopia

Il Governo Gentiloni passerà alla storia con il titolo di Governo fotocopia.
Quasi tutti i ministri del Governo Renzi sono stati confermati, la Madia bocciata dalla Consulta che aveva rimesso in discussione la sua riforma della Pubblica amministrazione, Alfano addirittura promosso agli Esteri, Poletti, Lorenzin, Martina , Franceschini , Padoan Delrio e Orlando solo per citare i più noti, ma addirittura la Boschi ex ministro delle riforme bocciatissime dal referendum è stata promossa praticamente a vicepremier, e anche il fedelissimo di Renzi Lotti entra nel Governo. Uniche novità Minniti agli interni e la Fedeli all'istruzione il che è una pessima notizia visto che anche se non rimpiangiamo la Giannini la Fedeli è sicuramente peggio essendo la firmataria di una proposta di legge per l'introduzione dell'ideologia gender nella scuola, che ora attuerà sicuramente da ministro.
Gentiloni che già non aveva brillato come ministro degli esteri sembra irrilevante anche nella scelta dei ministri e anzi il ruolo della Boschi e di Lotti rischia di farlo apparire come semplice controfigura di Renzi.
Come hanno affermato vari commenti di varie forze politiche, anche interne al PD, questo governo non rappresenta nessun cambio rispetto a quello bocciato dal referendum dimostrando un distacco sempre maggiore della politica dalla gente .


La Battaglia i Aleppo


La Battaglia di Aleppo ta per concludersi : le forze speciali lealiste di Assad con l'appoggio determinante dell'aviazione russa e di Hezbollah hanno riconquistato nell'ultimo mese il 90% della zona est i Aleppo sotto il controllo dei "ribelli" dal 2012. Centinaia sono i morti tra i civili in entrambe le zone della città, decine di migliaia i civili che stanno lasciando i quartieri orientali per andare in quelli sotto il controllo del governo di Assad. Resistono gli irriducibili legali ai gruppi islamisti che dopo la fine dell'appoggio di Usa e Turchia hanno rapidamente perso le loro posizioni e la battaglia.

La battaglia di Aleppo potrebbe risultare decisiva nel conflitto siriano ma non in quella con l'Isis che anzi con l'appoggio di uomini arrivati dall'Iraq ha riconquistato Palmira approfittando del grosso dispiegamento di truppe su Aleppo.

Si spera che la popolazione civile e i prigionieri siano trattati con rispetto e rifocillati e c he si giunga presto ad un accordo di pace almeno tra i ribelli e i governativi anche se le influenze esterne come dimostrato dalla battaglia di Aleppo sono sicuramente decisive per ogni accordo.

lunedì 5 dicembre 2016

RENZI si è dimesso

Il Presidente del consiglio si è assunto le responsabilità della sconfitta referendaria e, dopo aver rivendicato le leggi fatte (alcune buone altre pessime per noi) , quindi Renzi ha annunciato le sue dimissioni e quelle del Governo.



Mentre Salvini e il Movimento 5 stelle chiedono elezioni subito in maniera irresponsabile senza una nuova legge elettorale avendo ora solo la legge elettorale della Camera, Forza Italia ha chiesto un nuovo Governo per la legge di stabilità.

Renzi dimettendosi apre le porte a un nuovo governo infatti ha elencato le prossime tappe del prossimo Governo , rimanendo segretario del PD rimarrà decisivo per i prossimi passi.


Voto Refendum Vince il NO

Il Voto del referendum Costituzionale ha dato un esito netto ha vinto col 60% il NO


Ha perso una riforma pasticciata che non ha convinto e ha perso Renzi che ha politicizzato il voto.

Un altro sconfitto è sicuramente Napolitano che era da considerarsi il vero padre della Riforma.

Sicuramente alcune leggi come quella sulle unioni civili gli hanno inimicato parte del mondo cattolico, la rottura con berlusconi e Forza Italia non ha certo fatto trovare alleati al PD di Renzi che cercava voti nel centro destra.

Rimane il problema della legge elettorale del Senato essendo l'Italicum fatto solo per la Camera.


Austria Voto presidenziale vince Van der Bellen

In Austria ha vinto le presidenziali col 53% il verde Van der Bellen contro Hofer del partito nazionalista.

Rimane la crisi dei partiti essendo i due maggiori partiti neanche presenti al ballottaggio.


venerdì 2 dicembre 2016

Le banche italiane

 Ha fatto scalpore l'articolo del Financial Times che ha affermato che nel caso vinca il NO ci sarebbe il rischio di fallimento per 8 banche italiane. Nell'articolo non viene spiegato il perchè ma quello che colpisce in questo articolo un po fazioso è che si sono dimenticati di dire che queste banche sono già fallite o ricapitalizzate o aspettano di essere ricapitalizzate per salvarsi. Basta cercare in Internet articoli su Carige, Monte dei paschi, Veneto Banca, Banca dell'Etruria per citare solo le più famose e disastrate, per capire che la situazione è grave e non c'era bisogno delle minacce del Financial Times per scoprirlo.

La novità in questi giorni però c'è , i magistrati hanno assolto il Presidente e il CDA della Banca Etruria dal reato di "ostacolo alle autorità pubbliche di vigilanza" che sono Banca d'Italia e Consob, ma se sono stati assolti perchè hanno fatto comunicazione corrette allora bisognerebbe chiedere spiegazioni alle autorità di vigilanza sul perchè non hanno segnalato i rischi di fallimento o non si sono accorti degli errori di bilancio della Banca Etruria . Insomma come al solito nessun colpevole in caso di fallimento della banca, ma appare quindi ancor più strano che invece vengano accusati dello stesso reato i dirigenti della Banca UBI che è una delle più solide in Italia.
Ci sono pressioni perchè qualcuno metta i soldi per ricapitalizzare Monte dei Paschi grande malato del sistema bancario italiano che è alla ricerca di ben 5 MILARDI di ricapitalizzazione?