Vorremmo mettere all'attenzione una proposta di legge approvata dalla Camera dei deputati grazie alla maggioranza Pd e Sel che controllano il 55% dei deputati.
La legge se approvata permetterà agli inquilini morosi per i quali il giudice ha stabilito lo sfratto potranno, di
restare nell’appartamento affittato senza alcun onere a loro carico, e senza che
il proprietario dell’abitazione ottenga alcun compenso economico se il
prefetto giudicherà rilevante il disagio sociale degli inquilini stessi.
Questa norma ci apre ingiusta verso i proprietari di casa, non di rado già oggi si sentono casi in cui ci sono persone che approfittano della loro condizione per occupare praticamente abusivamente appartamenti che inizialmente erano stati dati loro in locazione.
Certamente vanno tutelati i diritti dei bisognosi ma non può assolutamente essere fatto a scapito dei proprietari, va tutelato il diritto della proprietà privata.
Questo provvedimento porterà sempre più proprietari a non affittare gli appartamenti per il pericolo di trovarseli occupati senza affitto e senza la tutela dei loro diritti.
Blog di politica, cultura, attualità, difesa della vita, approfondimenti, opinioni a cura di Paolo e Luca - MILANO (lucapaologemini)
giovedì 17 ottobre 2013
sabato 12 ottobre 2013
Si attacca la famiglia perchè una società più fragile si domina meglio
Come non essere d'accordo con le parole del Cardinale Bagnasco che sottolineano come dietro agli attacchi alla famiglia ci sia una strategia che vuole indebolire la società, per il presidente della Cei "Se la famiglia è più
debole la società è più fragile e si domina meglio sul piano politico, economico
e ideologico. La storia lo insegna". Chi c'è dietro questa strategia? Per Bagnasco "lobby o
istituzioni".
Bagnasco continua affermando che "si è capito che essendo la famiglia il grembo della vita e prima e fondamentale palestra di umanità e di fede, indebolirla o dissolverla nella sua responsabilità educativa significa distruggere la persona. Viene a mancare quella maturità interiore che è sinonimo di capacità critica, di fortezza, quindi un punto solido per cui la società da popolo di relazioni e di solidarietà diventa una moltitudine di punti individuali, una folla non un popolo".
Perché questo avviene? si domanda Bagnasco "perché una società più fragile si domina meglio".
Bagnasco continua affermando che "si è capito che essendo la famiglia il grembo della vita e prima e fondamentale palestra di umanità e di fede, indebolirla o dissolverla nella sua responsabilità educativa significa distruggere la persona. Viene a mancare quella maturità interiore che è sinonimo di capacità critica, di fortezza, quindi un punto solido per cui la società da popolo di relazioni e di solidarietà diventa una moltitudine di punti individuali, una folla non un popolo".
Perché questo avviene? si domanda Bagnasco "perché una società più fragile si domina meglio".
mercoledì 9 ottobre 2013
Vajont 50 anni fa
Il 9 ottobre 1963 ci fu una delle più grandi tragedie dell'Italia del dopoguerra
1910 vittime
LA TRAGEDIA DELLA DIGA DEL VAJONT
il video delle prime immagini
http://video.gelocal.it/nuovavenezia/cronaca/longarone-10-ottobre-1963-le-prime-immagini-dopo-la-strage-del-vajont/18718/18759
la storia
http://www.vajont.net/page.php?pageid=SEZIO005
le foto
http://www.sopravvissutivajont.org/foto.asp
http://www.sopravvissutivajont.org/pshow.asp?id=32
1910 vittime
LA TRAGEDIA DELLA DIGA DEL VAJONT
il video delle prime immagini
http://video.gelocal.it/nuovavenezia/cronaca/longarone-10-ottobre-1963-le-prime-immagini-dopo-la-strage-del-vajont/18718/18759
la storia
http://www.vajont.net/page.php?pageid=SEZIO005
le foto
http://www.sopravvissutivajont.org/foto.asp
http://www.sopravvissutivajont.org/pshow.asp?id=32
venerdì 4 ottobre 2013
Immane tragedia a Lampedusa. Ora la UE deve intervenire. Basta indifferenza
Strage a Lampedusa: 200 morti
Il Papa: vergogna.
"Auspichiamo che questa tragedia porti ad una più profonda presa di coscienza" Dichiarazione del Presidente del CCEE su Lampedusa
Anche noi auspichiamo che questa immane tragedia scuota le coscienze di tutti e spinga l'UE a finalmente farsi carico del prolema.
L'Italia non può essere abbandonata.
Il Papa: vergogna.
"Auspichiamo che questa tragedia porti ad una più profonda presa di coscienza" Dichiarazione del Presidente del CCEE su Lampedusa
Anche noi auspichiamo che questa immane tragedia scuota le coscienze di tutti e spinga l'UE a finalmente farsi carico del prolema.
L'Italia non può essere abbandonata.
mercoledì 2 ottobre 2013
Fanno bene Cicchitto Alfano Lupi e Quagliarello a salvare il governo
Ci sembra folle far cadere il governo
perché comporterà pesanti contraccolpi economici. La scelta di Berlusconi e le
modalità con cui si è realizzata provocherà una spaccatura del PDL. Un regalo al
PD che non naviga in buone acque de ove i litigi continuano su tutto e la cui acredine antiberlusconiana ha in parte contribuito a questa situazione
politica. Inoltre far cadere il governo Letta non servirebbe a salvare
Berlusconi, la condanna non si può cancellare. Una scelta sbagliata quella di
Berlusconi voler far cadere un governo che era più sostenuta dal PDL che dal PD
e da cui il PDL aveva ottenuto più che il Pd. Insomma il governo Letta era la
soluzione più vantaggiosa per Berlusconi, farlo cadere è un suicidio politico.
Con la divisione del Pdl, Berlusconi perde e la politica italiana inevitabilmente cambierà, fanno bene Cicchitto Alfano Lupi e Quagliarello a salvare il governo. Purtroppo l'equilibrio tra le due componenti di centro destra e centro sinistra nel governo sarà sbilanciato numericamente, saranno minoranza numerica nel governo.
Con la divisione del Pdl, Berlusconi perde e la politica italiana inevitabilmente cambierà, fanno bene Cicchitto Alfano Lupi e Quagliarello a salvare il governo. Purtroppo l'equilibrio tra le due componenti di centro destra e centro sinistra nel governo sarà sbilanciato numericamente, saranno minoranza numerica nel governo.
martedì 1 ottobre 2013
Ennesima tragedia degli sbarchi clandestini
Ennesima tragedia degli sbarchi clandestini. Gli scafisti hanno buttato in mare
decine di profughi eritrei provocandone l’affogamento di 13, i metodi usati sono
stati disumani. Il cordoglio per queste morti si unisce a una condanna del
traffico di essere umani perchè di questo si tratta. I
profughi sono morti a qualche metro dalla riva se si fosse riusciti ad intercettarla si sarebbero salvati, i
passaggi di imbarcazioni e lo sbarco non è certo un fenomeno così inatteso in
questi mesi, nella stessa zona ne sono avvenuti molti altri, forse un maggior sforzo di monitoraggio sarebbe opportuno. Chiediamo inoltre pene esemplari per i cosiddetti scafisti.
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