martedì 10 febbraio 2015

Giorno del ricordo per non dimenticare le FOIBE e gli esuli

Con una Legge del marzo 2004 il Parlamento Italiano ha riconosciuto il 10 febbraio "Giorno del ricordo", con l'obiettivo di conservare e rinnovare la memoria della tragedia che ha colpito gli Istriani, i Fiumani e i Dalmati del dopoguerra, vittime delle Foibe e costretti all'esodo dalle loro terre. Oltre alla eliminazione fisica e all'occultamento nelle foibe del Carso, molti furono gli italiani e in genere gli oppositori di Tito ad essere internati nel terribile lager di Borovnica, nel quale i prigionieri furono massacrati dopo orribili torture fisiche. Poi il grande silenzio internazionale ha coperto per decenni le imboccature delle depressioni carsiche e il loro contenuto di morte. Più di 15.000 le vittime. In pochi si ricordano pochissimi lo celebrano, tanti sperano nell'oblio. Noi non dobbiamo dimenticare.

dal nostro amico Alberto


ecco spieghiamolo allo scandaloso Rosati del Partito Democratico della Lombardia che ancora si permette di criticare questa giornata del ricordo.

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