lunedì 25 gennaio 2016

I mass-media danno i numeri

Ci sono alcuni temi che scatenano nei mass-media numeri e dati che sono esaltati in modo artificioso senza fare confronti con la realtà e in maniera del tutto acritica.

Ecco gli ultimi due esempi

Le manifestazioni LGBT in Italia di sabato , gli organizzatori annunciano 198 piazze in Italia , e quella dove c'era più gente erano Milano e Roma con 5000 persone per piazza eppure i giornali sparano la cifra di 1.000.000 di partecipanti. 
Bene facciamo due calcoli :  1.000.000 / 98 = 10204  per piazza, ma se a Milano e Roma i numeri non tornano è possibile che da Alba a Ragusa (motto usato per pubblicizzare le 98 città) sia stato proprio così numerosa la partecipazione ? se nella capitale da 2 milioni di abitanti c'erano 5000 manifestanti a Alba e Ragusa, per non parlare di altri centri più piccoli, è possibile che erano lo stesso numero o superiore? non è forse più vero che in moltissime città non si è superato qualche centinaio di manifestanti e quindi la cifra dichiarata sia falsa?

Veniamo al secondo esempio, i morti a causa di incidenti automobilistici dovuti alla tempesta di neve sulla costa orientale degli USA. Ebbene tutti i giornali a intitolare la tempesta di neve uccide 24 persone . Ma scusate   ( pur dispiacendoci delle vite perse)    fermiamoci a fare anche qui due conti 24 morti in incidenti d'auto su tutta la costa orientale USA, che sarebbe come dall'Italia alla Gran Bretagna sono un numero così eccezionale? quanti sono normalmente negli altri week-kend ? Paragoniamo all'Italia dove ci sono stati 3330 morti nel 2015 per incidenti d'auto cioè 10 al giorno . Allora i 24 del weekend di metà degli Stati Uniti la cifra di 24 è così catastrofica?

Ma si sa clima e Lgbt ormai sono due temi in cui i dati e i numeri devono essere taroccati per sostenere le ideologie climatico-catastrofiste o quelle del gender.

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