La nuova riforma ha introdotto l'Alta Corte disciplinare, un organo, composto da 15 membri che restano in carica per quattro anni (senza rinnovo) che giudicherà le violazioni disciplinari dei magistrati, sostituendo la sezione disciplinare del CSM, una bella novità che separa l’organo a cui competono i percorsi di carriera dall’organo disciplinare.
Ci auguriamo che questo permetta di valutare con più autonomia i troppi errori giudiziari oggi presenti e quindi di ridurre gli errori giudiziari.
Un altro morivo per cotare SI.

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