sabato 14 febbraio 2015

La Libia presto califfato dell'ISIS ?


Abbiamo già scritto poco tempo fa della situazione in Libia, ma è di oggi la notizia che gli jihadisti dell'Isis hanno conquistato Sirte, stanno sconfiggendo e probabilmente arruolando verso di se i miliziani salafiti che controllavano la città, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a SkyTg24  "L'Italia insieme all'Onu promuove una mediazione tra le diverse forze, se non si ottiene l'obiettivo bisogna ragionare con l'Onu sul da farsi. L'Italia è pronta a combattere nel quadro della legalità internazionale, non possiamo sottovalutare la minaccia, in una situazione che si sta deteriorando". Certo Obama e Sarkozy hanno responsabilità enormi di aver creato questo sfacelo, ormai anche gli italiani ultimi rimasti stanno chiudendo l'ambasciate, sia italiani che egiziani hanno invitato i cittadini a lasciare il paese. Per l'Italia la Libia era uno dei nostri primi fornitori di gas e petrolio e l'Eni avrà perdite enormi, tenuto conto della situazione in Ucraina rischiamo di giocarci molte dei nostri approvigionamenti , ma sopratutto avere un califfato terrorista sulla sponda sud del mediterraneo aumenterà sia problemi di terrorismo che di esodo e dei trafficanti delle popolazioni verso l'Europa e l'Italia in particolare. Inoltre il rischio è la destabilizzazione di tutto il nord Africa, la Libia è sempre stato uno stato chiave per il controllo di questi territori basta guardare la storia e i confini. C'è da preoccuparsi ed è ora che l'Onu si attivi .

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