martedì 9 maggio 2017

Vince Macron ma l'Europa non può illudersi

Vince Macron al ballottaggio, l’abile politico, giovanissimo, potrà certamente influenzare il futuro europeo. Le premesse ci sono già, si presenta con l’inno alla gioia come sottofondo e rilancia una speranza per l’Europa e l’asse con la Germania della Merkel.

Vedremo. Valuteremo dai fatti. La Francia e l’Europa passata la paura Le Pen non devono però illudersi che i problemi siano cancellati. O ci sarà una svolta oppure il declino proseguirà. Cambiare l’Europa è necessario, l’euro burocrazia non può continuare a dominarla pena il suo fallimento. Macron potrebbe invece essere tentato di difendere l’attuale status.
 
Il Francia il Front National rimane un partito a cui i francesi precludono la possibilità di governare. E’ chiaro che i gollisti non lo hanno scelto al ballottaggio. La Le Pen fallisce l’obiettivo di arrivare al’Eliseo ma anche quello del 40% dei voti. La sconfitta è chiara anche se ha preso più voti del FN.

l veri sconfitti sono i partiti tradizionali, gollista e socialista. Per i gollisti brucia la sconfitta, dopo la presidenza Hollande perdere elezioni era davvero difficile. Macron è stato abile a far dimenticare ai francesi la sua appartenenza al governo Valls. Ma anche il PS è oramai finito, ci sarà presto il travaso di voti e personalità verso la nuova formazione di Macron. Valls lo ha già annunciato. E Hollande ha già dato il suo sostegno a Macron.

Macron ha dato voce alla maggioranza francese a favore dell’euro e dell’Europa, grave l’errore politico della Le Pen di parlare dell’uscita dall’euro senza dare una vera alternativa economica. La gente ha preferito la continuità al salto nel buio. Questo dovrebbe insegnare qualcosa anche alla politica italiana.

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