mercoledì 31 maggio 2017

Finiti gli impegni internazionali si va verso il voto

Gli impegni internazionali per cui il governo Gentiloni è stato creato cioè I 60 anni dei trattati di Roma e il G7 di Taormina sono passati e subito si mettono insieme i primi 3 partiti per un sistema proporzionale e accellelare il voto. Certo il fatto che Renzi abbia stravinto le primarie PD ed è tornato legittimato a guidare il PD, la socnfitta della Le Pen in Francia che ha spinto Berlusconi ad abbandonare definitivamente la Lega di Salvini e la voglia di grillini e leghisti di votare concordano verso il voto. Un altro fattore è che tutte le grandi nazioni Ue da Olanda, Francia, Germania, Gran Bretagna votano nel 2017 e le scelte che prenderà la UE su Brexit e nel dopo G7 hanno bisogno di governi legittimati dal voto e quello di Gentiloni rischia di essere un governo troppo debole per avere un peso internazionale. Inoltre la prossima finanziaria sarà sicuramente più dura delle precedenti e il PD non vuole andare al voto dopo aver aumentato l’austerity imposta dalla Ue. Quindi meglio andare al voto e dare la parola agli italiani che vivacchiare per un anno senza prendere nessuna decisione o subire quelle degli altri .

Nessun commento:

Posta un commento