sabato 31 dicembre 2016

Siria nuovi equilibri portano alla tregua

In Siria Russia Iran e Turchia hanno firmato un cessate il fuoco che coinvolge molte fazioni dei ribelli, in particolare quelle legate ai turchi, esclusi ISIS e Al Nusra considerati terroristi. Dopo la vittoria ad Aleppo e gli accordi sull'ingresso a nord della Siria della Turchia, con implicito via libera alla guerra ai curdi per impedire la creazione di una loro aerea di influenza. Una segnale che sono cambiate le alleanze e che Turchia e Russia sono le potenze vincitrici della guerra. Il tiranno Assad per ora rimane. Un certa influenza sul futuro della Siria la avrà anche l'Iran che con le milizie alleate di hezbollah. I veri sconfitti sono Usa, Arabia Saudita e Qatar. Ennesimo segnale che caratterizza per Obama una pessima uscita di scena,  come l'ultimo tentativo di colpire Putin con l'espulsione dei diplomatici russi o l'astensione all'ONU sul voto degli insediamenti israeliani sanzioni, atti già sconfessati da Trump.
Non si sa se la tregua in Siria reggerà e se la Siria sarà divisa per zone di influenza ma sicuramente questo fine 2016 segna una svolta del conflitto in Siria e pone le basi per evitarne una divisione territoriale oramai impossibile. 
Da segnalare la completa assenza della UE oramai una costante e dell'ONU.

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