venerdì 23 dicembre 2016

Il terrorista di Berlino ucciso a Milano

Il Killer-terrorista di Berlino è stato ucciso a Sesto San Giovanni in provincia di Milano durante un controllo della Polizia italiana a cui ha fatto seguito una sparatoria.

La storia di questo terrorista tunisino pone delle domande e delle preoccupazioni.

Per esempio come fa un terrorista già stato in carcere in Italia a girare anche dopo l'attentato 3 stati Germania Francia e Italia?
Quanto è vasta la rete terroristica in Europa?
Le polizie dei paesi europei sono pronte per questo fenomeno terrorista? Quella italiana sia nella prevenzione che nella struttura organizzativa lo sembra di più essendo già formata a causa del terrorismo interno e della criminalità organizzata.
I controlli casuali sul territorio servono come dimostra questo caso , ma come fa un terrorista la cui faccia è su tutti i giornali europei a viaggiare in treno senza che nessuno lo fermi?

Alcune preoccupazioni derivano dal fatto che con questo attentatore finisce la teoria che dagli sbarchi non arrivano terroristi, questo era sbarcato a Lampedusa, ed era già stato in carcere per la sua violenza, ci si chiede come potesse essere libero di organizzare un attentato.
Si rafforza l'idea che l'Italia da cui sono passati molti terroristi sia un paese i cui i jihaisti godono di appoggi logistici, il fatto che il terrorista di Berlino sia tornato in Italia da dove era partito ne è una conferma.

Un ultima domanda : c'era proprio bisogno che il governo mettesse in pericolo i due poliziotti che hanno svolto il loro dovere pubblicandone nomi e foto ?



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