sabato 5 novembre 2016

La Turchia verso la dittatura?

La Turchia va verso la dittatura? Dopo il fallito golpe dalla metà di luglio le autorità turche hanno arrestato 37mila persone; altre 100mila sono state indagate o sospese dal servizio. Le purghe hanno coinvolto intellettuali, oppositori politici, dissidenti, militari, funzionari pubblici, insegnanti, giudici e cittadini accusati di “simpatie” verso il predicatore islamico Gülen.

La situazione oggi si aggrava per l'arresto dei presidenti Selahattin Demirtas e Figen Yüksekda e di alcuni deputati del più importante partito di opposizione HDP Partito Democratico dei Popoli. Per inquadrare meglio il significato di questi arresti va ricorrdata che al prima vittoria del HDP che era riuscito ad entrare nel parlamento aveva costretto Erdogan a indire nuove elezioni dopo il fallimento del tentativo di formare un governo di maggioranza. Sono con le nuove elezioni aveva ottenuto la maggioranza che cercava in Parlamento ma l'HDP curdo era riuscito nuovamente a superare le pesanti soglie di sbarramento e tornare in Parlamento. L'HDP rappresenta quindi oggi la spina nel fianco nel quadro politico turco per Erdogan. Dopo la repressione, che continua, verso giornali e apparati ritenuti ostoli nei vari gangli dell'amministrazione, delle università e nella polizia e nell'esercito, l'arresto di deputati dell'opposizione segna l'ultimo salto di qualità nella violazione delle regole democratiche.
Europa batti un colpo, è urgente intervenire, anzi forse è troppo tardi.

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