martedì 11 ottobre 2016

Perchè il GOP abbandona Trump?

Trump va molto meglio del previsto nel secondo dibattito, attaccando la Clinton e mettendo in evidenza l'ipocrisia di molte delle accuse che gli rivolgono soprattutto se paragonate a quanto hanno fatto i Clinton (prima Bill e Hillary poi).
La vittoria è difficile ma Trump è ancora in corsa. Inoltre probabilmente i sondaggi non riescono a raccogliere il voto di protesta che caratterizza la candidatura Trump.
Ci si chiede allora perchè diversi esponenti repubblicani hanno sfiduciato Trump (e persino il candidato vicepresidente si è nettamente dissociato, in un modo che farà perdere voti a Trump) dopo la faccenda del video maschilista?
I repubblicani non condividono affatto la posizione di Trump su politica estera e isolazionismo. Huckabee (storico esponente repubblicano) dice che il GOP ha paura che Trump vincerà le elezioni, ma perchè?
Trump ha smentito direttamente il suo vice sulla Siria, la politica neo-con è da sempre contro Putin e la Russia, Trump invece no  (vedi il pessimo McCain http://lucapaologemini.blogspot.ch/2016/10/i-silenzi-su-quanto-accade-in-siria-e.html ). Nel dibatito con Hillary mentre lei indicava nella Russia il nemico, Trump ricordava che bisognava essere alleati contro l'ISIS , il vero nemico cresciuto a causa degli errori di Obama e Hillary. Ovvio che la lobby guerrafondaia non gradisce molto Trump. Inoltre Trump e' completamente indipendente dal partito e se vince se ne fara' un baffo del GOP. In ogni caso la scelta degli alti esponenti del partito repubblicano di prendere le distanze da Trump appare come un suicidio del GOP. Se vince Trump.....sono fuori. Se perde Trump sono fuori ugualmente...inutile illudersi come fa Ryan che il dissociarsi da Trump possa consentire ai repubblicani di mantenere la maggioranza alle camere, in Campidoglio. Se Trump perde con distanza non manterranno ugualmente la maggioranza nè al Senato nè alla Camera.
Da notare inoltre che la base del partito, come dimostrano le primarie, non condivide affatto la leadership attuale del GOP altrimenti non avrebbe votato Trump. C’è oramai una rottura….hanno fallito all’opposizione di Obama e non hanno difeso la classe media e ora il voto di protesta li ha scavalcati.
Inoltre come dimostra il caso del ministro della difesa di Obama,  è un neocon, gli interessi della classe dirigente democratica e repubblicana non sono sempre cosi distanti, anzi in in alcuni ambiti sono molto vicini. Anche in questo invece Trump rappresenta un punto di rottura.
Come appare chiaro a tutti insomma questa campagna USA 2016 è del tutto anomala per vari aspetti. Trump è una anomalia, non è un politico, non ha un portamento da politico, i suoi toni sono spesso rozzi, ma forse per questo più vicini al sentire di molti che sono stufi del politicamente corretto. Certo anche le parole però hanno un peso e alcuni toni eccessivi, e non giustificabili, contro le minoranze e le donne restano un punto debole del candidato. Trump chiaramente ha scelto di convincere i suoi e si è disinteressanto di conquistare voti dove probabilmente non ne troverebbe. Appare interessante comunque che nel secondo dibattito abbia più volte fatto riferimento ai giudizi di Sander sulla Clinto, cercando chiaramente di assecondare il sentimento di rivolta che anche la candidature Sander ha rappresentato.
Hillary invece rappresenta lo status quo e la difesa delle dinamiche economiche (molte lobby la appoggiano apertamente) e politiche attuali e in questo ha il suo punto debole. 

3 commenti:

  1. Ma ragazzi voi come ce lo vedete Donald Trump presidente?
    Che comandante in capo sarebbe? Freddo, ragionatore o impulsivo?
    Per abbattere il mostruoso debito americano quali politiche applicherebbe? A chi farebbe pagare le tasse?

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  2. Ma ragazzi voi come ce lo vedete Donald Trump presidente?
    Che comandante in capo sarebbe? Freddo, ragionatore o impulsivo?
    Per abbattere il mostruoso debito americano quali politiche applicherebbe? A chi farebbe pagare le tasse?

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  3. Caro amico, Obama e Hilary stanno spingendo Usa verso un confronto militare con la Russia , riguardo a Trump il pericolo maggiore è la sua intenzione di mettere in discussione l’attuale format della Nato e un isolazionismo che potrebbe nuocere all’area UE dal punto di vista economico, ma lo scontro è già in corso tra USA e UE, Obama si è già dato da fare.
    Nessuno sa cosa farà Trump il personaggio è enigmatico e per alcuni aspetti inquietante, ma certo il ruolo fa la persona a volte e non viceversa.
    Inoltre tutti sappiamo purtroppo cosa farà Hillary, TTIP e per esempio no fly zone in Siria che è gravissimo e molto periocoloso.
    Mentre Trump è per un dialogo con Russia.
    Cosa dire poi delle mail rese pubbliche proprio oggi...…una fra tutte, questa
    “I governi di Qatar e Arabia Saudita stanno fornendo supporto finanziario e logistico clandestino all’Isis e ad altri gruppi sunniti radicali nella regione”.
    A scriverlo è Hillary Clinton in una mail indirizzata nell’agosto del 2014 a John Podesta (da sempre uno dei più stretti collaboratori della famiglia Clinton ed oggi a capo della sua campagna elettorale).
    Inquietante come comandante in capo, no?

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