mercoledì 21 settembre 2016

Siria e profughi l'ipocrisia e le bugie di Obama e degli USA

In questi giorni abbiamo assisitito ad alcuni fatti cosi evidenti, ma anche cosi taciuti dai media, che mettono in evidenza tutta l'ipocrisia e le bugie di Obama e degli USA sulla Guerra in Siria, la reale volontà di distruggere l'Isis e di conseguenza sull'emergenza profughi.

Gli Stati Uniti hanno di fatto unilateralmente violate e quindi affossato ogni possibilità di tregua in Siria. Hanno infatti bombardato una base dell'esercito regolare siriano, per la prima volta, uccidendo 62 soldati siriani, violanda la tregua da loro stessi firmata coi russi e favorendo di fatto anche le posizioni dell'Isis nell'area colpita.
Tutto il contrario di ciò che affermano quindi, inutile il tentative di far passare come un errore l'operazione : nessuno ci crede.

Nel frattempo Obama parla all'Onu chiedendo di aprirsi all'accoglienza dei profughi, peccato che lui è uno dei principali responsabili della più grave crisi umanitaria, quella siriana appunto, e che i flussi migratori da quell'area non interessano gli USA ma l'Europa.

Notiza di questi ultimi mesi poi le grandi commesse di armi vendute dagli USA a Israele e all'Arabia Saudita, non propro un segno di pace e di stabilizzazine per l'area,sopratutto per quanto riguarda il rifornimento all'Arabia Saudita impegnata nella Guerra in Yemen e uno dei principali stati che hanno destabilizzato insieme a Turchia Qatar e USA la Siria.
Ha ragione Papa Francesco a continuare a denunciare i mercanti d'armi come protagonist delle guerre, e l'ipocrisia dell'Occidente che chiede la pace ma continua a  fare soldi con la vendita delle armi.

Ultima nota l'Onu condanna Assad e Russia per le operazioni in Siria e gli Usa per voce di Kerry accusano I russi e Assad della responsabilità all'attacco al convoglio di aiuti umanitari...nessuna parola dell'Onu contro gli altri attori della crisi e nemmeno contro il bombardamento Americano che di fatto ha impedito alla tregua di reggere.

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