domenica 28 agosto 2016

La Turchia entra in Siria la situazione si complica


La Turchia di Erdogna ha rotto gli indugi ed è entrata in Siria con carri armati e soldati, ufficialmente per liberare una città in mano all'Isis vicino al confine in realtà con lo scopo di di combattere i curdi e evitare la creazione di uno stato curdo in Siria come già successo invece in Iraq.
Erdogan, nella visita di a Putin, deve aver concordato con i russi questa mini-invasione perchè i loro alleati siriani legati ad Assad hanno protestato ma non hanno reagito, e l'avrà concordata anche con gli americani che subito hanno scaricato gli alleati curdi.
Insomma le varie potenze continuano ad usare la Siria come terra di scontro e di scambio a danno della popolazione civile.
Sugli altri fronti Aleppo è stretta nella furiosa battaglia tra lealisti di Assad appoggiati dai russi e gruppi ribelli appoggiati da Arabia Saudita e Turchia, e i lealisti hanno liberato l'ultimo quartiere di Damasco in mano ai ribelli.
L'Isis sembra retrocedere ma la sua caduta è ancora lontana e intanto diffonde video di bambini usati come boia e altri ne spedisce a fare i kamikaze, insomma una guerra che purtroppo non finirà presto e le cui conseguenze pagheremo per anni.

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