martedì 24 maggio 2016

Il voto in Austria e la crisi Ue

In Austria per 31000 voti ha vinto le elezioni presidenziali il "verde" Van der Bellen contro il "liberale" Hofer di destra.
Van der bellen 72 anni economista ha raccolto i voti degli sconfitti di questa elezione il partito Socialista e il partito Popolare neanche arrivati al ballottaggio. Innanzitutto un voto contro i partiti tradizionali e sicuramente ha pesato la crisi dei migranti ma anche quella della Ue vista ormai come un entità che comanda e non risolve problemi.
Ormai i partiti antisistema e anti Ue superano i consensi della protesta anche se non riescono con le elezioni a doppio turno a vincere, vedi anche la Le Pen in Francia.
La Ue e i partiti tradizionali sono comunque in crisi e se continueranno a mancare le risposte ai problemi e ai malumori per una struttura burocratica e che impone decisioni economiche e etiche non gradite alla gente, la Ue, bloccata politicamente da anni, rischia lentamente di perdere consenso e futuro col rischio del ritorno dei nazionalisti, non solo nei paesi dell'est ma ora anche in quelli dell'ovest.

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