domenica 1 maggio 2016

Il jihadismo europeo sfida seria - LA RISPOSTA VINCENTE

Vogliamo segnalare un coraggioso ed efficace editoriale pubblicato su Avvenire di A.Lavazza, dopo gli arresti di alcuni sospetti estremisti islamici nel Nord Italia.
Ci è piaciuta innanzitutto la sincerità dell'analisi dell'articolo, che guarda in faccia una realtà complessa, quella del mondo mussulmano in Europa, senza nascondersi dietro i soliti giri di parole che evitano di dare il giusto nome alle cose.
Evidenzia come ci sia un problema nelle comunità islamche già integrate, chiedendo "di interrogarsi su un fenomeno complesso e, mai dimenticarlo, assolutamente minoritario all’interno della presenza straniera e islamica sul territorio europeo". Chiede di non sottovalutare i "riferimenti a una religione islamica che certamente è stravolta" ma sono presenti e centrali nelle conversazioni tra queste persone che si avvicinano al redicalismo e al possibile terrorismo.

"Come hanno mostrato le vicende belghe, il problema sono semmai certe 'seconde generazioni', giovani ormai cittadini europei sulla carta, ma per nulla nel cuore. Se si rinuncia o non si riesce a sviluppare efficaci politiche di accompagnamento, che offrano piene opportunità ma che chiedano anche un qualche impegno e partecipazione civile e rispetto per una legalità" .."non si potrà evitare che, alla fine, per illusorio quieto vivere, nascano insediamenti chiusi in cui vigono regole diverse e incompatibili con quelle generali".

Conclude l'articolo la sua anlisi suggerendo La risposta vincente "La risposta vincente alla sfida dell’euroterrorismo jihadista passa per le capacità dei sistemi di intelligence e di sicurezza e almeno altrettanto per un’accoglienza e un’integrazione generose e vigili, secondo umanità e secondo giustizia".

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