giovedì 12 maggio 2016

Approvata legge sulle unioni civili. Il cattolicesimo in politica ridotto all'irrilevanza culturale

Oggi è stata approvata definitivamente la legge sulle unioni civili. Abbiamo già ripetutamente spiegato perchè questa legge andava bocciata. Leggi un nostro commento qui 
Il Presidente del Consigio Renzi ha esultato affermando che è un giorno di festa, a noi pare che la "festa" l'abbiamo fatta al mondo cattolico.

A parte pochissime eccezioni infatti il mondo politico di ispirazione cattolica esce malissimo da questa vicenda. Il presidente del Movimento per la Vta Italiano Gianluigi Gigli e il presidente dell'Associazione famiglie numerose Sberna hanno votato NO alla fiducia su leggi Unioni civili ma sono una rara eccezione. Tutti i deputati cattolici del PD ma anche i deputati cattolici Binetti e Lupi hanno votato si alla fiducia posta alla Camera sul disegno di legge sulle unioni civili, se poi ricordiamo che al Senato l'ex vicepresidente di Scienza e Vita senatore Romano e l'ex presidente delle Acli senatore Olivero avevano anche loro votato a favore il quadro appare sconfortante.

W GIGLI E SBERNA almeno due coerenti, oltre a loro della maggioranza ha votato no anche il deputato PAGANO. E’ utile ricordare i pochi senatori capaci di far prevaler la propria coscienza sulla disciplina di partito tra gli altri: FORMIGONI, SACCONI, GIOVANARDI E QUAGLIARIELLO. Ricordiamo infine che FI e Lega hanno votato contro.

Ci sembrano molto appropriate le considerazini fatte da GIGI su Facebook
Fatta! Il tormentone è finito. Siamo un paese moderno (dicono). Nella maggioranza abbiamo votato contro in 3! Pochi astenuti 3-4 si sono nascosti uscendo strategicamente dall'aula. Il cattolicesimo in politica ridotto all'irrilevanza culturale. Una tristezza vedere ex-democristiani nel PD esibire la coccarda arcobaleno e in AP arrampicarsi sugli specchi per giustificare il proprio voto a favore. Il resto lo faranno i tribunali e l'Europa. I guai saranno per i bambini e per la tenuta futura di questa società. 

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