sabato 25 aprile 2015

La liberazione e la lotta per la libertà dell'Italia non è solo patrimonio della sinistra

La liberazione e la lotta per la libertà dell'Italia non sono solo patrimonio della sinistra
ricordiamo come anche i cattolici furono protagonisti di quella fase storica con le parole di Mattei


le numerose celebrazioni fatte [...] vennero quasi esclusivamente organizzate ed effettuate da altri partiti politici che, come è ovvio, furono indotti a valorizzare ed a mettere in particolare risalto l'apporto delle unità partigiane che a tali partiti facevano capo e che da essi dipendevano. Ciò ha forse ingenerato, nell'animo di coloro che ascoltarono tali rievocazioni o che ne lessero i resoconti sui giornali, la convinzione che la lotta di liberazione sia stata un po' il monopolio di uno o di due partiti politici. Noi troppo poco parlammo, fino ad oggi, dei nostri partigiani e troppo poco ne scrivemmo, quasi fosse la materia a farci difetto.

Orbene, [...] noi non ci sentiamo a nessuno secondi in materia di guerra partigiana, e perché - come S. E. De Gasperi ha ben chiarito nel recente discorso a Torino - non possiamo acconsentire ad essere "accolti" da nessuno tra le file dei difensori della libertà. Noi fummo bensì, e siamo sempre, "al fianco" di tutti per la difesa e la diffusione della libertà, in assoluta parità di diritti con qualunque altro partito, come fummo a chiunque pari nel compiere il nostro dovere.

[...]. Questi nostri partigiani, che, grazie alle loro convinzioni religiose ed alla mitezza dei loro costumi, stabilirono dovunque furono presenti un ordine civilmente cristiano, ci dicono con il muto ma eloquente linguaggio delle loro gesta, che non bisogna disperare, che sono ancora per noi disponibili nel fondo della nostra natura e della stirpe italica inesauribili valori divini ed umani affidandoci ai quali ogni rinascita sarà possibile.

Enrico Mattei,
Associazione partigiani cristiani,
24 aprile 1946

Nessun commento:

Posta un commento