domenica 1 marzo 2015

Russia. Putin deve aprire alla possibilità di opposizioni democratiche.

Un ex ministro dell'energia, Boris Nemtsov, di un partito di opposizione è stato ucciso a Mosca vicino al Cremlino, è la prima volta che vine ucciso un politico anche se in altri casi oppositori avevano subito attentati o l'uccisione come la giornalista Anna Politkovskaja.
Nemstov aveva accusato Putin per la guerra in Ucraina ed era suo oppositore da anni, il presidente dell'Ucraina ha detto che è stato ucciso perchè aveva prove contro Putin per la guerra in Ucraina , ma certo non è il testimone più imparziale. Certo anche la dichiarazione di Putin che ha detto che era un uomo qualunque per sminuire l'interesse per la sua morte è altrettanto poco credibile. Questo omicidio politico riporta in prima piano la mancanza di democrazia in Russia e il dominio di Putin che già in passato aveva fatto arrestare oppositori politici come Khodorkovskij.
La guerra in Ucraina potrebbe creare dopo questo omicidio gravi contraccolpi anche per la situazione interna della Russia. Putin deve aprire alla possibilità di opposizioni democratiche.

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