venerdì 27 febbraio 2015

Una riforma della giustizia attesa da anni

Ha ragione Renzi quando twitta "Anni di rinvii e polemiche, ma oggi la responsabilità civile dei magistrati è legge!"
Finalmente c'è una riforma della giustizia a favore del cittadino che potrà come per tutte le altre situazioni fare ricorso contro una ingiustizia senza dover più passare da verifiche per l'ammissibilità, per chi si lamenta si pensi solo ai medici dove se il cittadino si sente colpito da malasanità fa la denuncia, lo stesso ora potrà avvenire nei confronti dei magistrati in caso di malagiustizia.
Vengono innalzati i rimborsi e estesi i confini della colpa grave , per i magistrati che si lamento basta leggere la lista per capire che si tratta veramente di casi gravi : "Oltre che per l'affermazione di un fatto inesistente o la negazione di un fatto esistente, scatterà la colpa grave in caso di violazione manifesta della legge e del diritto comunitario e in caso di travisamento del fatto o delle prove. Colpa grave sarà anche l'emissione di un provvedimento cautelare personale o reale al di fuori dei casi consentiti dalla legge o senza motivazione".
Sarà sempre lo Stato a pagare che potrà poi chiedere un risarcimento al magistrato. Il ministro Orlando ricorda poi che questa riforma era richiesta dall'Europa che più volte ha sanzionato l'Italia a risarcimenti ai cittadini per casi di malagiustizia. Il capo dello Stato Mattarella aveva ammonito il giorno prima "Magistrati né protagonisti né burocrati", questa riforma ci sembra vada in questa direzione.

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