martedì 20 gennaio 2015

Regione Lombardia ideologiche le proteste contro il convegno sulla famiglia

Sabato si è svolto a Milano al palazzo della Regione un'importante convegno sulla famiglia dal significativo titolo «Difendere la famiglia per difendere la comunità», presenti tra i relatori Massimo Introvigne, Adinolfi del PD e Maroni della Lega. Sembrerebbe una cosa normale ma a qualcuno, comitati LGBT SEL e alcune parti del PD e i soliti centri sociali non va bene neanche che qualcuno possa esprimere liberamente la sua opinione e quindi hanno etichettato come omofobo il convegno appoggiati dalla stampa e hanno organizzato una  manifestazione di protesta. Ma come loro, questi che hanno protestano, non sono perchè tutti siano liberi di essere se stessi? e allora perchè protestano se qualcuno fa un convegno sulla famiglia? non esiste più la libertà di pensiero? di Sel e LGBT si sa che sono ideologici, ma ci piacerebbe capire come fa il PD a protestare per un convegno di questo tipo, assurda la sua posizione che appare persino paradossale se si pensa alla presenza sul palco di Adinolfi. Non hanno proprio nulla di dissentire su queste prese ideologiche i componenti di area cattolica del PD, perché si sottomettono al pensiero unico che si vorrebbe imporre? Strumentali i servizi della stampa sullo svolgimento del convegno che non hanno riferito di nessuno dei contenuti del convegno e della grandissima partecipazione enfatizzando invece solo le proteste contenute in poche centinaia di persone. Bisogna riconoscere alla Regione Lombardia di aver resistito a pressioni fortissime e mantenuto con coraggio l'iniziativa che voleva essere propositiva e a favore della famiglia e non contro qualcuno.

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