mercoledì 7 gennaio 2015

Ennesimo fatto di sangue gravissimo in Francia

Stamattina un assalto armato nella sede di Charlie Hebdo, giornale satirico che aveva pubblicato vignette satiriche su Maometto e l’ISLAM, ha provocato una strage 12 morti e 20 feriti, tutti i vignettisti e il direttore sono morti. Morti anche 2 poliziotti, uno freddato a terra in maniera atroce e terribile da uno degli attentatori.

La matrice è chiaramente islamica. Un attentato gravissimo che colpisce anche al libertà di informazione.

Purtroppo questo attentato segue altri gravi fatti, troppo sottovalutati come gli attentati antiebraici (sempre troppo velocemente dimenticati) e i gesti che hanno colpito le festività natalizie in Francia, troppo frettolosamente attribuiti a gesti di squilibrati, cosi li chiamavano, che si sono lanciati con le autovetture sui mercatini di Natale.

Se si considera che circa 1000 francesi-islamici (Fonte intelligence francese) sono partiti per arruolarsi per l’Isis, si deve parlare di emergenza in Francia, i politici faticano a vedere il pericolo dell’estremismo islamico sottovalutando i singoli episodi, analoghi singoli episodi si erano verificati anche in Gran Bretagna.

Purtroppo troppi fatti isolati vengono considerati secondari e dimenticati velocemente facendo dimenticare l’attualità del pericolo del terrorismo islamico e della diffusione di predicatori di odio e di veri e propri terroristi in Europa e in nord America (come dimenticare l’attentato al parlamento canadese). La strage di oggi, terribile, farà forse considerare il fenomeno del terrorismo in Francia e in Europa in maniera nuova.

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