mercoledì 1 ottobre 2014

A Hong Kong si lotta per la democrazia


A Hong Kong giovedi scorso sono incominciate le proteste contro la legge che impone che sia il partito comunista a decidere le liste per l’lelezione del governatore. Questo contrasta quello che era stato promesso al momento dell’unificazione con la Cina nel 1997, cioè che le elezioni del 2017 sarebbero state a suffragio universale e libere. La protesta incominciata con manifestazioni di studenti è cresciuta dopo il tentativo della polizia di reprimerla con la forza. La gente di Hong-Kong si è unita agli studenti, nonostante le minacce e la repressione e la censura. Tra i protagonisti delle manifestazioni che chiedono di garantire i diritti civili anche il cardinale emerito Zen.
Hong Kong potrebbe diventare un esempio per tutta la Cina e per questo la protesta e il sistema di voto sono temuti dal governo di Pechino. Vedremo come proseguira la situazione e anche cosa diranno le potenze mondiali e l’Onu sulla libertà dei cittadini cinesi, se prevarranno gli interessi economici occidentali in Cina o il sostegno alla richiesta di democrazia.


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