venerdì 4 aprile 2014

Esiste ancora la libertà di opinione e di pensiero?

La domanda viene spontanea quando si sentono storie come quella di Brendan Eich.
La sua carriera da amministratore delegato di Mozilla, il colosso del web famoso in tutto il mondo per il browser Firefox, è durata poco più di una settimana.
Ma perché lui, inventore del linguaggio di programmazione Javascript e genio del web, si è dovuto dimettere? Non per qualche divergenza sulla strategia aziendale da intraprendere ma perchè  nel 2008 aveva deciso di donare 1.000 dollari al comitato promotore del referendum sulla Proposition 8, la consultazione che portò, nel 2008, all'annullamento dei matrimoni gay in California. Questo ha scatenato le associazioni gay che ne hanno chiesto le dimissioni. L'azienda si è giustificata dicendo che «La nostra cultura organizzativa rispecchia la diversità e l'inclusione», certo questa attenzione ai diritti delle persone non è valsa per la libertà di opinione di Brendan Eich e per i suoi diritti.
 

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